Sasso Vernale e Cima Ombrettola, via normale

Il Sasso Vernale (3054 m) si trova giusto al centro del vasto Gruppo della Marmolada e quindi, quando si calca la sua vetta, ci si sente un tantino isolati, separati dal resto del mondo, anche se a ben guardare – laggiù, sì, proprio là in fondo – ecco case e strade. Ha una forma piramidale e protegge un ghiacciaio quasi estinto. Si tratta della cima più alta e importante del gruppo, dopo la Marmolada e i due Vernel, Piccolo e Grande.
Per raggiungerlo si attraversano luoghi di aspetto lunare, che quasi inducono sete psicologica e che da soli varrebbero la fatica. Il percorso di ritorno qui descritto, inoltre, transita per una seconda cima – cosa che non guasta mai -, la quale, per quanto oggettivamente di scarsa rilevanza, precede e dischiude la discesa del miglior ghiaione che io abbia mai percorso: consistenza perfetta e grande pendenza. In due balzi si sarà nuovamente giù, senza faticare.

Zona: Dolomiti, Gruppo della Marmolada.
Dislivello in salita: 1200 m
Difficoltà: EE, passi di I grado in discesa.
Tempi: ore 4.30-5.00 complessivamente.
Cartina: Carta Topografica Tabacco 015 – MARMOLADA, PELMO, CIVETTA-MOIAZZA

// Relazione via normale al Sasso Vernale

Da Cencenighe Agordino si guida verso il Passo San Pellegrino ma poco prima dello stesso si devia a destra lungo una strada secondaria che porta al limitare della conca di Fociade, ove si parcheggia (1950 m circa). Si prosegue per strada sterrata fino al Rifugio Fociade e da qui verso nord, lungo il sentiero 607, che permette una agevole risalita dei ghiaioni che scendono dal Passo delle Cirelle. Seguendo il segnavia 612 (resti di guerra) si arriva al Passo di Ombrettola (ore 3.00), dove ha inizio la via normale alla nostra cima.
Si segue la cresta meridionale del Sasso Vernale, non particolarmente inclinata, restando di pochi metri in versante est. Seguendo le tracce di camminamenti militari e rimontando facili gradoni rocciosi si raggiunge in breve la vetta (30 minuti; ore 3.30 complessivamente).
Per il ritorno, consigliamo ai più esperti la salita della vicina Cima Ombrettola (2931 m), che si alza subito a sud dell’omonimo passo (al quale si sarà tornati percorrendo a ritroso la normale al Vernale). Da qui si scende per il suo versante sud-est, senza segni di passaggio e con passi di I grado su roccia piuttosto friabile (attenzione), fino alla Forcella del Bachèt (2828 m). Non resta che tuffarsi a capofitto nell’incredibile ghiaione sottostante e raggiungere poi la conca di Fociade (ore 4.30-5.00 complessivamente).


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Luca Bridda

Luca Bridda

Fondatore di www.abcDOLOMITI.com, laureato con master, lavora da oltre 10 anni nel settore Human Resources e nel settore marketing-vendite. Pubblica articoli per le più note riviste dedicate alla montagna e all’alpinismo, è appassionato da vent'anni di alpinismo e arrampicata sportiva.

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