Zona boulder della Parete dei Falchi

(Articolo di Andrea Cattarossi)

E’ possibile arrivare alla zona boulder della Parete dei Falchi sia da Soverzene sia da Soccher, come per la Parete dei Falchi stessa. Nel primo caso, da Ponte nelle Alpi si prosegue in direzione Longarone per due chilometri circa, quindi si svolta a destra per Soverzene. Non appena superato il ponte sul Piave si parcheggia l’auto e si imbocca una stradina sterrata, a volte scavata nella roccia, che segue il corso del fiume. Sotto il secondo tratto scavato nella roccia ci sono il traverso ed i boulder (5 minuti). Nel secondo caso, usciti dal paese di Soccher si imbocca una strada sterrata che fiancheggia un canale, sino ad una piccola centrale ENEL (dove il canale sbuca da una galleria). Da qui a piedi per sentiero e poi su di una passerella che va interamente percorsa o lungo il sentiero poco a sinistra. Si continua nel bosco per 300 metri finché non si arriva ad un tratto scavato nella roccia sotto il quale ci sono traverso e boulder.

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GUIDA ALLE FALESIE di Belluno, Alpago, Val Cellina, Feltrino, Valle del Piave
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Info pratiche sulla zona boulder della Parete dei Falchi

Gradazione approssimativa, partendo da destra, dei soli percorsi con la freccia riportati nella foto (tutti i gradi sono di tipo fb):

5c
6c ps
6a ps
5c+ ps
6b ps
6a ps
5c+ ps

Gli altri percorsi (senza freccia), sono i più significativi di un traverso basso di 40 m che percorre l’intera paretina. Vi è anche un traverso alto che la percorre tutta nella parte superiore ma fate attenzione perchè questa raggiunge altezze anche di 5 m.

Molte altre possibilità per dei buoni boulder ci sono sia all’estrema destra (strapiombetto e un passaggio sit start) sia molto a sinistra.

Al di sopra del sentiero scavato nella roccia corrono 6 monotiri chiodati a spit.

NEWS: alla Passerella e stato recentemente pulito un nuovo traverso sotto la via “Il ruggito del coniglio”, e gradato 7b+. La roccia è molto bella. Il traverso, se completato da sx a dx, avrà un impegno complessivo paragonabile a quello di una via di 7b+. Ovviamente si possono sfruttare anche solo delle singole sezioni.
Accesso a questo traverso: dalla centrale dell’ENEL, provenendo da Soccher, si accede alla Passerella. Circa 200 metri dall’inizio di quest’ultima si può trovare un cartello di divieto di caccia, giusto sotto le vie “Il Ruggito del coniglio” e “Balù”.

Luca Bridda

Luca Bridda

Fondatore di www.abcDOLOMITI.com, laureato con master, lavora da oltre 10 anni nel settore Human Resources e nel settore marketing-vendite. Pubblica articoli per le più note riviste dedicate alla montagna e all’alpinismo, è appassionato da vent'anni di alpinismo e arrampicata sportiva.

2 pensieri riguardo “Zona boulder della Parete dei Falchi

  • 26 maggio 2016 in 10:11
    Permalink

    Sicuramente un buon posto dove starsene rilassati a fare blocchi, soprattutto se non si ha un compagno che fa sicura. Gli appoggi sono consumatissimi, quindi è va bene per la tecnica…

    Risposta
    • Luca Bridda
      26 maggio 2016 in 10:17
      Permalink

      Hai ragione, è tutto super-liscio, ma se fai i passaggi qui, poi altrove voli 😉 Un po’ come in Napoleonica a Trieste: se fai le vie sui settori che danno sulla strada, allora sia sopra che sotto la stessa poi vai come un drago. Buone arrampicate.

      Risposta

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