Seconda Pala del Balcòn, cima O, pilastro S, Gruppo della Schiara
Via Cusinato-Rossi, 1952
300 m di sviluppo, ore 3-4, III e IV 1 tratto di IV+
Via di un certo interesse perchè permette di arrampicare al sole, su di una bella struttura rocciosa. La roccia è stupenda nel tratto chiave (quinto tiro) ma altrove non è dello stesso livello qualitativo.
Avvicinamento: dal Rifugio Settimo Alpini (ore 2.30 dal parcheggio presso Casere Bortot) si imbocca il Sentiero Attrezzato “Sperti” che in circa 1.45 porta al Bivacco Sperti, in bellissima posizione panoramica. Si prosegue per il sentiero, superando un altro lungo salto di roccia (circa 120 m di disliv dal bivacco), e poi si percorre una lunga cengia che doppia lo spigolo della Seconda Pala, fino ad imboccare il largo canalone che scende da forcella Viel. Si sale ancora per poche decine di metri finchè non pare del tutto agevole lasciare il sentiero ferrato e portarsi a destra, dentro un canalino che corre a sinistra di una evidentissima nicchia scura che funge da perfetto punto di riferimento. Salire lungo il canalino fino ad un comodo punto di sosta con clessidra, giusto all'altezza della nicchia nera. Qui si attacca.
La Via:
1.Salire la parete soprastante verticalmente per 30 m circa (1 chiodo), trascurando il canale, che invece prosegue diagonalmente più a sinistra. Fare sosta su un ripiano con grossa clessidra (è presente anche un chiodo, 1,5 m a destra). (30 m; III)
2.Proseguire obliquando leggermente verso destra (cioè in direzione dello spigolo della Seconda Pala) per altri 25-30 m (clessidra) fino ad una larga e comoda nicchia con clessidrona di sosta. (30 m; III)
3.Uscire dalla nicchia a destra e proseguire verticalmente verso lo spigolo, facendo sosta 4 m sotto un caratteristico strapiombo a forma di naso. Sosta su clessida. (30 m; III+)
4.Portarsi sotto lo strapiombo e aggirarlo a sinistra (due clessidre). Proseguire verticalmente fino sotto un enorme tetto scuro, in prossimità del quale sono presenti 3 chiodi di sosta. (40 m; III)
5.Traversare orizzontalmente a destra (2 chiodi) e portarsi sul filo dello spigolo che va percorso per una trentina di metri sino ad una comoda clessidra di sosta. Tratto chiave. (35 m; III, IV+)
6.Proseguire sullo spigolo per altri 30 m, su roccia un po' infida, per caminetti e paretine, lasciando infine sulla destra uno strapiombo. Sosta su 2 chiodi. (30 m; IV)
7.Proseguire per fessura e paretine per 45 m, lasciando lo spigolo sempre pochi metri a destra. (45 m, III+)
8.Alzarsi ancora verso la vetta per gli ultimi 35 m, facendo attenzione ad uscire nel canalino centrale o in quello di sinistra (35 m di III e IV; sosta su spuntone) Discesa: dalla cima bisogna scendere verso nord per roccette di I e II, raggiungendo in circa 10 minuti il Sentiero Attrezzato Sperti che corre lungo il versante nord delle Pale del Balcòn. Andando a sinistra si torna in 45 minuti al Biv Sperti; andando invece a destra si può raggiungere il Biv. Della Bernardina, posto nelle vicinanze della Gusela del Vescovà (ore 1.30).

Sopra si vede (a grandi linee) la dirittura della via. L'immagine non rende esattamente il tracciato, che è in gran parte nascosto. In primo piano, il Biv. Sperti. 
La Seconda Pala del Balcon. A destra si vede il Bivacco Sperti.
indietro
|