Torre Grande - Via "Miriam"
Accesso: dal rifugio 5 Torri si segue il sentiero che porta sotto la cima sud. La via attacca nel punto più basso del sentiero poco a sinistra dell’angolo formato dalle pareti Sud ed Est (10 minuti)
|
|
Tracciato elaborato da abcdolomiti su cartolina illustrata |
|
Via Miriam
200 m di sviluppo; IV,V,1 tratto di V+; 5 tiri; ore 2:00-2:30
Roccia ottima; soste su anelli cementati; molto ben chiodata; portare cordini, dadi e friends (chiodi e martello sono inutili)
45m II,III,V+,V,IV,II
Relazione:
- Si sale per rocce facili puntando ad un giallo strapiombo che si vince in spaccata (V+, 1 chiodo). Superatolo si prosegue all’interno di un camino (chiodo cementato) fin dove possibile (V, IV+), poi si traversa 1 m a sx, andando su verticalmente per pochi metri (IV, altri chiodi) per poi rientrare (anello cementato da non usare come sosta) e andare a sostare pochi metri più in alto su un terrazino a dx alla base di un corto camino (8m di II). Sosta su anello cementato.
35m IV+,III,II
- Si continua verticalmente per il camino (4m di IV+, 2 chiodi) e poi si va facilmente per cengia a sx verso una spaccatura rossa. Traversando ancora si arriva ad un anello cementato di sosta sotto un grande tetto, poco prima di una evidente spaccatura verticale.
38m IV+,IV,II
- Ci si innalza lungo la fessura verticale (IV+) per arrivare sotto un tetto (2 chiodi) che si supera traversando a sx con le mani dentro una fessura orizzontale (IV, 1 chiodo) fino ad un terrazzino poco più in alto con anello cementato di sosta
50m IV,V,IV,III
- Dalla sosta si rimonta il sovrastante evidentissimo diedro. Seguirlo fino in cima (vari chiodi e clessidra, eventualmente anche anello di sosta) per poi superare un caminetto ed uscire su di una cengia detritica. Sosta su anello cementato
40m III
- Dalla sosta si traversa alcuni metri a sinistra (chiodo cementato) e poi ci si innalza rimontando la verticale paretina (1 spit) proseguendo fino in cima. Sosta su catena con spit
Discesa: dal lato nord con una calata di 25 m dalla sosta con due spit nell’intaglio tra le 2 cime Sud e Nord. Scendere ancora 2-3 metri e preparare una seconda doppia di 20m da un anello cementato sulla sinistra (faccia a valle). Da qui, scendere verso ovest raggiungendo dei cavi metallici. Superato il tratto attrezzato, voltare a destra e portarsi nell’intaglio tra la Cima Ovest e quella Nord, facendo attenzione ad aggirare il macigno che sta in forcella non sulla destra ma sulla sinistra (tracce di passaggio). Scendere un tratto detritico in direzione est (versante che porta alle torri Barancio e Romana) e, da un anello cementato, calarsi per altri 25 metri.
indietro
|