Campanile di Val Montanaia - Via comune di Von Glanvell-Von Saar
Accesso: dal Rifugio Pordenone (1249 m) per sentiero 353 in circa due ore alla base del Campanile. Per i facili gradoni della parete est ci si porta al centro della parete sud, alla base di una evidente fessura-camino (chiodo).
 |
|
Elaborazione tracciato abcdolomiti su foto da opuscolo del parco e Rete Internet |
|
Via Von Glanvell-Von Saar (comune)
290 m di sviluppo; III, IV, 1 passo di V-; 9 tiri; ore 2:30
Relazione:
- salire per le rocce a destra della fessura camino uscendone a sinistra per sostare su comodo terrazzino (anello cementato). 25 m; III+, 1 passo IV-
- traversare per pochi metri a sinistra per attaccare un breve strapiombetto (IV, chiodo) e proseguire per parete articolata (1 chiodo) fino alla base di un camino aperto (sosta su anello cementato). 35 m; III, 1 passo di IV.
- salire lungo il camino per 10 metri (1 chiodo, ma si incontra anche una sosta a spit) uscendone a destra lungo una cornice che va percorsa in traversata fin quasi allo spigolo est (sosta su anello cementato, poco più in alto).45 m; IV, III, II
- seguire ora, verso sinistra, la facile quinta a gradoni che porta al pulpito Cozzi, sotto l'evidente "fessura Cozzi" (sosta su anello cementato). 30 m; I, II
- salire la breve fessura con movimento in Dulfer (V-; 6-7 metri; nessun chiodo ma proteggibile con un friend medio-grande e con uno spuntone in uscita) arrivando subito alla sosta con due chiodi da roccia, leggermente sulla sinistra. 10 m; V-, Iv
- traversare orizzontalmente a sinistra (ignorare il chiodo 3 m sopra la sosta) per stretta cornice doppiando lo spigolo e proseguendo fin sotto ad un evidente camino (2 chiodi; sosta su anello cementato). 25 m; II
- questo è il famoso "camino Glanvell", salito per la prima volta, pare, da Von Saar ! L'esposizione è veramente notevole. La parete, sotto di noi, precipita a picco. Il camino è inizialmente strapiombante (IV, 1 chiodo) ma diviene ben presto più semplice (friend incastrato) finchè non si arriva al largo ballatoio detritico. proseguire verso la parete della cuspide terminale, obliquando verso sinistra, fino ad un anello cementato. 40 m; IV, III
- proseguire per la parete soprastante, articolata ma non difficile, fino ad un anello cementato. 40 m; III
- continuare ancora per parete articolata fino alla vetta (anello cementato). 25 m; III
Discesa: Dalla cima si scende seguendo la direttrice della via di salita con due calate (25 m e 40 m) fino al ballatoio. Da questo, traversando per sentiero verso nord, si arriva ben presto agli ancoraggi della terza doppia, la più emozionante. é la celebre "calata Piaz", di 37 m, in parte nel vuoto, che porta ad una lista di rocce gradinate. La si segue verso nord in leggera discesa, fino ad una evidente spaccatura, presso cui si scorge l'ultimo ancoraggio, per la calata finale, di 20 m. Con essa si raggiunge un intaglio. Scendere verso est per canalino detritico e raggiungere il sentiero 353.
indietro
|