Gusela del Vescovà (2361 m) - Via Iori-Andreoletti-Pasquali - Gruppo della Schiara

Salire questo stupendo monolite di roccia è una gioia per lo spirito ma anche per il tatto, tanto la roccia è solida e ben lavorata! L'accesso è molto faticoso, mentre la scalata vera e propria presenta difficoltà di IV e III con un passaggio iniziale di IV+ ma è agevolata da un buon numero di chiodi in loco. Ovviamente è necessario pernottare al Bivacco Della Bernardina, vero e proprio "nido d'aquila" appollaiato sulla cresta che dalla Schiara parte verso il Burel.

Gusela del VescovaGusela del Vescova  
Tracciato elaborato da abcdolomiti su foto archivio personale e particolare foto F. Hauleitner in "Dolomiti Sconosciute", Athesia
 
   

Accesso: avviene dalla Valle del Cordevole per il Rif. Bianchet e il Van de la S'ciara (segnavia CAI 503). Il tragitto si svolge su strada forestale e poi su comodo sentiero fin sopra il Van de la S'ciara. Qui occorre fare attenzione sia in corrispondenza di un non semplice salto roccioso, attrezzato con infissi metallici, sia più sopra, ove il terreno si fa molto ripido. Attenzione, infine, nei pressi del bivacco (fune metallica-tratto esposto) e nell'approccio al punto d'attacco della via (I+), sotto la Gusela. Ore 2-2:30 fino al Rif. Bianchet; ore 3-3:30 da questo fino al Bivacco; dislivello: 1900 m circa.

Via Iori-Andreoletti-Pasquali
40 m di IV e III con un passo di IV+; 2 tiri da venti metri ciascuno; 40 minuti.

L'attacco è al limite destro della stretta parete nord e vi si accede dal Bivacco Della Bernardina in un quarto d'ora per un sentiero ben segnato che presenta passaggi di I e I+.

Relazione: si sale per una ventina di metri fino ad una nicchia ove si fa sosta su due spit con catena. Sul passaggio iniziale di IV+ sono presenti un chiodo e un fittone, sul resto del tiro che è di IV si trova un altro chiodo ed è presente una fessura proteggibile con nut e friend. Il secondo tiro di 20 m ha un andamento spettacolare perchè dalla nicchia si traversa a sinistra (2 chiodi e una clessidra) e, in parete est, superata una placca "obliquando" verso sinistra, si sale una fessura-camino di III che porta in vetta (1 chiodo nella fessura, eventuali altre protezioni a friend e nut).

Discesa: da un fittone sulla cima, verso nord, con una calata di 40 m o due da 20 m, la seconda delle quali parte dalla nicchia in cui si è fatto sosta durante la salita

 

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