Sci alpinismo in sicurezza: consigli e attrezzatura

Sempre più sportivi si avvicinano allo sci alpinismo per stare a contatto con la natura, per allontanarsi dal caos delle piste, per godersi la neve fresca e per raggiungere le vette delle montagne potendo contare sulle proprie gambe e su buone pelli di foca.

Sciare al di fuori delle piste è un esercizio complicato, per il quale ci vuole esperienza. Ma lo sci alpinismo non richiede solo capacità fisiche e una buona attrezzatura tecnica: è di fondamentale importanza avvicinarsi a questo sport avendo ben presente quali sono i rischi di un’attività all’aria aperta in alta montagna.

Per questa ragione abbiamo collezionato sei consigli, sei regole fondamentali da seguire per evitare qualsiasi tipo di incidente.

Sci alpinismo: 6 consigli per un’escursione senza sorprese

1. Consultare sempre il bollettino valanghe. La scala europea che definisce il pericolo valanghe prevede 5 differenti gradi di pericolosità: 1 debole, 2 moderato, 3 marcato, 4 forte, 5 molto forte. È fondamentale consultare il bollettino prima di organizzare un’escursione.

2. Prestare grande attenzione ai cambiamenti del manto nevoso. Durante un’escursione il fondo nevoso cambierà spesso: tratti di neve soffice si alterneranno a tratti di neve compatta o ghiacciata. Il gesto tecnico e le attrezzature necessarie variano sulla base del manto nevoso: ad esempio, in presenza di un fondo ghiacciato sarà necessario indossare i ramponi.

3. Scegliere il percorso adeguato alle proprie capacità. Meglio prevenire situazioni di pericolo che trovarcisi in mezzo senza l’adeguata preparazione, soprattutto in alta montagna. La difficoltà dei percorsi è indicata chiaramente sulle cartine specializzate: scegli sempre percorsi adatti alle tue capacità e caratteristiche.

4. Mantenere le distanze di sicurezza. Proprio come in macchina, anche sugli sci è importante mantenere le distanze di sicurezza. In caso di caduta, chi segue deve avere il tempo di scartare per non farsi coinvolgere.

5. Partire presto per evitare i pendii ripidi nelle ore più calde. Chi ama la montagna lo sa: si parte presto e non solo perché le giornate invernali sono più corte, ma anche perché occorre evitare di affrontare la salita e i pendii più ripidi nelle ore più calde della giornata, quelle in cui c’è maggiore probabilità che si stacchi una valanga.

6. Avere sempre con sé il kit di autosoccorso (ARTVA, pala e sonda) e essere addestrati al suo utilizzo. Ogni sciatore deve essere dotato di un kit di autosoccorso e localizzazione: non basta possedere e portare con sé questi strumenti, bisogna anche saperli usare senza esitazione e con grande velocità.

Attrezzatura Sci Alpinismo

Sci, scarponi e attacchi sono attrezzi fondamentali per la pratica dello sci alpinismo. Questi differiscono dalla normale attrezzatura da discesa perché devono consentire anche la modalità walk in salita.

Completano l’attrezzatura le pelli di foca (utili a non scivolare durante la salita), i ramponi, i rampant o ramponi da salita, i bastoncini e lo zaino porta sci (munito di un reparto dove riporre il kit di emergenza).

Luca Bridda

Luca Bridda

Fondatore di www.abcDOLOMITI.com, laureato con master, lavora da oltre 10 anni nel settore Human Resources e nel settore marketing-vendite. Pubblica articoli per le più note riviste dedicate alla montagna e all’alpinismo, è appassionato da vent'anni di alpinismo e arrampicata sportiva.

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