Prima ripetizione della Miotto-Saviane-Corona al Col Nudo

Il Col Nudo è una gran montagna al limitare delle Dolomiti, soprattutto se vista da Erto. Su quelle pareti bianche corrono una manciata di vie, delle quali due tracciate da Franco Miotto (la via del Gran Diedro con Benito Saviane e la Miotto-Saviane-Corona) e una da Dietrich Hasse.
La via del Gran Diedro è stata ripetuta nel 2006 da Alessio Roverato e Alessandro Baù ed ora è stata la volta della Miotto-Saviane-Corona, ad opera di Tito Arosio e Luca Vallata.
La via, lunga 900 m circa per 650 m di sviluppo, aperta nel 1982 con due bivacchi, si caratterizza nella parte iniziale per un lunghissimo traverso da destra verso sinistra, sopra dei grandi strapiombi e su roccia piuttosto friabile, mentre nella seconda parte si sviluppa lungo un grande sistema di diedri camini spesso sbarrati da tetti friabili, con pochissimi chiodi in parete e ambiente grandioso e cupo.

I ragazzi hanno ripetuto la via in 8 ore, in libera e con difficoltà sino al VI+.

Luca Bridda

Luca Bridda

Fondatore di www.abcDOLOMITI.com, laureato con master, lavora da oltre 10 anni nel settore Human Resources e nel settore marketing-vendite. Pubblica articoli per le più note riviste dedicate alla montagna e all’alpinismo, è appassionato da vent'anni di alpinismo e arrampicata sportiva.

2 pensieri riguardo “Prima ripetizione della Miotto-Saviane-Corona al Col Nudo

  • 20 luglio 2016 in 10:08
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    Bene, così si va completando la ripetizione degli itinerari del grande Miotto…

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    • Luca Bridda
      6 settembre 2016 in 14:08
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      Ne approfitto per suggerire la lettura del libro su Miotto scritto da Luisa Mandrino.

      Risposta

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