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VECCHIE NEWS PAGINA 5 26.6.07 - Approvati dal ministero dell'Ambiente i nuovi confini del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Leggiamo sul sito del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi che il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha approvato la proposta di revisione dei confini del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, nata per rispondere alle esigenze di rendere il perimetro dell’area protetta maggiormente identificabile sul territorio (agganciandolo a crinali, creste, torrenti e altri elementi geografici definiti) e accogliere le richieste formulate da alcune Amministrazioni comunali. I nuovi confini sono frutto di un lungo confronto con la Comunità del Parco, che si era concretizzato nell’elaborazione di un documento tecnico, approvato all’unanimità dai 15 Comuni del Parco e dal Consiglio Direttivo dell’Ente, presentato dal Parco al Ministero lo scorso 27 ottobre. L’iter di valutazione del Ministero si è concluso con la predisposizione dello schema di Decreto del Presidente della Repubblica che definisce i nuovi confini. A questo punto manca un solo passaggio, l’approvazione, da parte della Regione del Veneto, dello schema di decreto Presidenziale predisposto dal Ministero dell’Ambiente. La rettifica comporta un bilancio complessivo di riduzione dell’area di soli 285 ettari – lo 0,9 % de territorio complessivo – che, in ogni caso non interessano le aree di maggiore valenza ambientale. Il positivo risultato raggiunto è comunque considerato, dall’Ente Parco un punto di partenza, dal quale iniziare a lavorare per costruire credibili e condivise proposte di ampliamento dell’area protetta. Nei mesi scorsi infatti sono già pervenute all’Ente diverse proposte per includere nuove aree all’interno del Parco. L’obiettivo finale è quello di creare corridoi ecologici di collegamento con i Parchi vicini di Paneveggio-Pale di San Martino, delle Dolomiti friulane e di altre aree protette vicine al Parco Nazionale. 13.6.07 - Dal 15 giugno in vendita "MARMOLADA PARETE SUD" di Maurizio Giordani Comunicato stampa dal sito della casa editrice Versante Sud MARMOLADA PARETE SUD DISPONIBILE DA GIUGNO 2007 Pagine 288 a colori 30.5.07 - Angela Eiter piazza un 8c+ e McClure un possibile 9a+ Mentre Angela Eiter si porta ai vertici anche nell'arrampicata su roccia, concatenando la scorsa settimana "Claudio Cafe", 8c+ ad Arco, Steve McClure ha fatto la redpoint di un possibile 9a+ (5.15a) a Malham Cove nello Yorkshire, tracciando quella che potrebbe essere la via sportiva più dura della Gran Bretagna. 24.05.07 - Hansjörg Auer free solo sulla via Attraverso il Pesce in Marmolada A fine aprile il climber austiaco Hansjörg Auer ha realizzato la 2° salita solitaria della Via attraverso il Pesce sulla parete Sud della Marmolada, dopo quella di Maurizio Giordani del 1990. Si tratta della prima free solo della via senza corda. Maggiori info su Planetmountain.com 25-29 Luglio: decima edizione del CERVINO CINEMOUNTAIN – INTERNATIONAL FILMFESTIVAL Il Festival più alto del mondo taglia il traguardo della Xª edizione e nell’occasione di questo anniversario significativo cambia veste e si ribattezza con il nome di CERVINO CINEMOUNTAIN – International Filmfestival, Breuil-Cervinia Valtournenche. Come tradizione l’iniziativa si svolgerà nei due principali paesi del comune di Valtournenche ovvero a Breuil-Cervinia presso il Cinema des Guides e a Valtournenche nella Sala Congressi del centro polivalente, dal 25 al 29 luglio 2007. Se la sua posizione geografica, si svolge a quota 2000 metri, gli vale il titolo di Festival più alto del mondo, la natura del suo programma e dei suoi intenti lo configurano come la più importante realtà interamente dedicata al cinema di montagna in Italia, insieme al Festival di Trento. Sin dalla prima edizione, nel 1998, è la montagna la vera protagonista della manifestazione, ma la montagna è anche il “pretesto” per affrontare tematiche strettamente correlate ad essa: l’ambiente, il clima, l’avventura, lo sport, la cultura e la storia. La manifestazione nasce inoltre con l’intento e l’ambizione di promuovere e divulgare film di difficile reperibilità nei circuiti canonici e che si distinguano per le loro caratteristiche di ricerca, qualità, innovazione. Per il contributo che ha apportato nel panorama dei festival cinematografici è stato affettuosamente ribattezzato dalla stampa l’Oscar del cinema di montagna. Strumento privilegiato per accedere ad opere che vengono poi proposte nella sezione GRAN PRIX del Festival è la International Alliance for Mountain Film, un organismo che annovera tra i suoi soci i 16 più importanti festival di montagna di tutto il mondo, tra cui Banff [Canada], Telluride e Taos [Usa], Poprad [Slovacchia], Teplice Nad Metuji [Repubblica Ceca], Trento [Italia], Les Diablerets [Svizzera], Autrans [Francia], Kendal [Gran Bretagna], Graz [Austria], Mosca [Russia] e Torello [Spagna]. Una giuria di prestigio, con nomi che appartengono al mondo del cinema e della montagna, assegnerà al migliore dei migliori il Gran Premio del CERVINO CINEMOUNTAIN. A questo si aggiungeranno premi per: I film in concorso saranno in tutto 40, tutti proiettati a Valtournenche nella Sala Congressi in lingua originale con sottotitoli in italiano. A Breuil-Cervinia spetterà l’apertura del festival, un evento speciale ancora in fase di definizione. L’evento di chiusura è invece previsto nella suggestiva “piazzetta delle Guide”, storico luogo circondato da chiesa e municipio, sui muri del quale sporgono le targhe dedicate ai grandi alpinisti e alle personalità della Valtournenche. Altri eventi speciali saranno inseriti in un programma ricco di proiezioni perché il festival vuole essere soprattutto cinema. Visioni di montagna e di montagne. Il vedere quanto mai in montagna è essenziale, importante, proprio per le sfaccettature, per il punto di vista che cambia un profilo. Il festival cercherà di proporre e rispettare questa visione corale della montagna cercando di attingere i film più originali, più profondamente legati alla cultura “dell’altitudine”, non solo quella alpinistica, ma anche gli aspetti sociali legati appunto alla cultura, alle tradizioni, alla vita “tout court”. Anche in questo senso la Xª edizione del festival continuerà sulla linea già intrapresa da anni di riproporre i classici “nascosti” della cinematografia di montagna, film che la voracità della macchina televisiva ha già da tempo scartato o digerito, relegandoli in un limbo senza tempo dove pochi ormai osano avventurarsi. Invece è proprio bello rivederli interamente sul grande schermo, in tutto il loro candore “d’antan”, assente nella frenesia del vedere contemporaneo. Associazione Culturale Strade del Cinema Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito. Orari delle proiezioni pomeridiane a partire dalle 14,30 mentre quelle serali iniziano alle 21. Informazioni relative al Festival: Informazioni turistiche per il pubblico ai numeri telefonici: 11.5.07 - UP, EUROPEAN CLIMBING REPORT 2007. Sommario UP EUROPEAN CLIMBING REPORT, ANNUARIO EUROPEO DI ALPINISMO BLOCCO TOTALE ERBA È BELLO ALBERTO GNERRO INES PAPERT THE YOUNG SPIDER VIA MITICA DESNIVEL - Intervista a Dario Rodriguez ALPINISMO 2006 RELAZIONI Per ordinare on line vai su: http://www.versantesud.it/up.ita.html 6.5.07 - Anche Bindhammer riesce su La Rambla 9a+ Sembra che ora tutti i più forti climbers del mondo si stiano concentrando su questa linea, a 4 anni dalla prima ascensione di Ramón Julián! Dopo Edu Marín e Chris Sharma nel novembre scorso, ecco che questa strepitosa linea cade sotto i colpi di Andreas Bindhammer, che con questa via ha già all'attivo 4 tiri di 9a o 9a+. 16.4.07 - Miniera a Schievenin, grande incontro pubblico il 6 MAGGIO I progetti sono due a) Progetto di coltivazione mineraria di marna da cemento presentato dalla Ditta CEMENTI ROSSI S.p.A., con sede a Piacenza, denominato “Miniera di Quero” nel Comune di Alano di Piave. L’area oggetto di intervento è collocata alle pendici del Monte Grappa. L’intera area è sottoposta a particolare tutela dal punto di vista ambientale: - tutela del Piano d’area del Massiccio del Grappa; Ancora, viene lambita un’altra importante area in cui sono presenti i torrenti Tegorzo e Calcino e il fiume Piave. L’attività estrattiva proposta risulta in contrasto con le norme di salvaguardia e di pianificazione dell’area in oggetto. A che punto dell’iter si trovano le richieste di autorizzazione? Si trovano in fase di istruttoria di Valutazione di impatto ambientale da parte della Regione Veneto. Per chi vuol esprimere il proprio dissenso… E’ previsto un incontro pubblico che si terrà il 6 MAGGIO nella Valle di Schievenin e coinvolgerà i residenti, tutte le associazioni locali, gli alpinisti e le scuole appartenenti al CAI (Club Alpino Italiano) di tutta la regione che dagli anni ’70 frequentano la Valle di Schievenin, sede di una delle più frequentate palestre di arrampicata del Veneto e luogo di apprendimento delle tecniche di salita, sicurezza e soccorso in montagna, infine, tutti coloro che vogliono far sentire il proprio dissenso e dimostrare come l’interesse di molti può prevalere sull’interesse di pochi! Associazioni coinvolte Links principali Contatti Schievenin, una valle sotto assedio Da mesi circolavano voci sulla riapertura della cava di pietra in Valle di Schievenin, nel territorio comunale di Quero (BL). Tutto inizia quando la ditta Rech G. & M., con sede proprio a Schievenin, titolare della concessione della cava di pietra in Val Storta, ottiene nel 1988 l'autorizzazione alla trasformazione della cava in miniera per sali magnesiaci: si realizza così un sito sottoposto alla Legge Mineraria Nazionale (oggi, nel 2007, parliamo ancora di "regi decreti"...) che considera questo tipo di attività estrattiva come un interesse nazionale. Il Comune di Quero, contro questa decisione, fa l'unica cosa che gli è possibile, cioè un ricorso al TAR che, dopo vari gradi di giudizio, nel 2003 per sentenza del Consiglio di Stato, verrà rigettato. Nel 2001 arriva la proroga dell' A. A. del 1995 che ne conferma in toto le prescrizioni e, soprattutto, quelle contenute nel famoso articolo 5. Ho voluto scrivere queste righe per denunciare questa grave situazione e per invitare alpinisti, escursionisti, amanti di questi luoghi ed associazioni ambientaliste a prendere una chiara posizione di netta contrarietà. Ricordo che sia la Valle di Schievenin che il Col del Roro ad Alano di Piave sono SIC e ZPS (siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale) in quanto possono contenere habitat delicati e specie di particolare interesse naturalistico. Massimo Collavo 27.3.07 - I Ragni di Lecco a Feltre Marco Vago, dei Ragni di Lecco, ci segnala che nella serata di sabato 31 marzo, presso la sala conferenze della Comunità Montana Feltrina (via Carlo Rizzarda n°21 - FELTRE - BL), i Ragni terranno una serata con proiezione di filmati riguardanti l'attività degli ultimi anni. 26.3.07 - Mostra su Napoleone Cozzi a Travesio (PN) Leggiamo sul Blog di Intraisass che "sabato 31 marzo alle ore 16.00 presso il Palazzo Toppo Wassermann di Toppo di Travesio s'inaugura la mostra "Da Trieste alle Alpi. Napoleone Cozzi. Artista, alpinista, patriota. Acquerelli, fotografie, dipinti e disegni dal 1880 al 1916" (...) La mostra si propone l’obiettivo di attirare l’attenzione su un personaggio chiave della storia dell’alpinismo in regione, recentemente riscoperto, e di indagare nel contempo il contesto storico di riferimento in cui egli ha operato, tenendo presenti le sue origini friulane. Verranno dunque collazionati materiali poco conosciuti e mai radunati tutti assieme con l’obiettivo prioritario di operare una riflessione sul personaggio e, di riflesso, sulla sua epoca storica, seguendo le due piste artistica e alpinistico-patriottica: l’operato di Napoleone Cozzi segna infatti in questo senso il passaggio dall’alpinismo esplorativo a quello sportivo in una stretta rete di legami con l’ambiente patriottico triestino e friulano. Si concentrerà l’attenzione sui taccuini di acquerelli, forma di espressione assai peculiare per tipologia e contenuti, che verranno qui per la prima volta esposti. [...]». Ingresso: euro 3. Riduzione per soci FAI e CAI. Orari apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Sabato e domenica: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. 27.02.07- Cerro Cota e Aguja Desmochada, nuove vie Alex Huber ha aperto insieme a Mario Walter una nuova via sulla Aguja Desmochada in Patagonia. La via si chiama Puerta Blanca, aperta il 9-10 febbraio con un bivacco in parete. Roccia gelata in alcuni tratti e granito perfetto sul resto. E' la seconda via in due anni per Alex su questa torre.
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