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VECCHIE NEWS PAGINA 3 4.9.2006 - LANCIO DI SASSI DAI LASTONI DI FORMIN Leggiamo sul sito www.webdolomiti.net/soccorso_alpino/index.htm che due giorni fa "un gruppo di escursionisti, 4 papà con i loro 7 figli, ha assistito ad un lancio di sassi dall'alto del Lastoni di Formin. La comitiva che si trovava in prossimità di forcella Ambrizzola verso le 11.30 diretta a forcella Giau, ha sentito cadere delle pietre dalla parete. Alzando lo sguardo ha visto 6-7 alpinisti che stavano arrampicando in diverse cordate e dalla cima due persone che lanciavano sassi, si ritraevano e continuavano a far cadere le pietre, mentre gli alpinisti impegnati nella salita gridavano di smettere. Uno degli escursionisti ha subito chiamato il 118, che ha allertato i carabinieri e una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Cortina. La parete ha vie di quarto, quinto grado, ma la cima del Lastoni si raggiunge facilmente lungo il sentiero. La sassaiola è proseguita per oltre 10 minuti, ma i responsabili, che hanno avuto tutto il tempo di allontanarsi, non sono stati individuati." Che dire? 23.8.06 - ROCK MASTER ARCO 2006 L'APPUNTAMENTO CON IL ROCK MASTER E' PER SABATO 2 E DOMENICA 3 SETTEMBRE 2006 PROGRAMMA 2006 ROCK MASTER 2006: l'appuntamento è per Sabato 2 e Domenica 3 Settembre. VENERDI' 1 settembre 2006 SABATO 2 settembre 2006 DOMENICA 3 settembre 2006 BIGLIETTI - TICKETS ALBO D'ORO ROCK MASTER 10.8.06 - Nuova via sulla selvaggia PALA ALTA - CIMA E. Gruppo Schiara Il 6 agosto 2006 due alpinisti come tanti, ALESSANDRO BIANCHET e JMMY DA ROLD, ma evidentemente con il fiuto per l'avventura ed i luoghi D.O.C., hanno aperto una nuova via sul selvaggio versante nord della Pala Alta, Cima E, giusto sopra l'ardita cengia detta "Viaz dei Camorz e Camorzieri" di cui sempre narra il grande Miotto. A detta degli apritori, su questa parete ora corre solo la loro via. Attendiamo ripetizioni e, magari, nuovi tracciati. Segnaliamo un particolare curioso: la salita è stata effettuata con scarponi da montagna... PALA ALTA - CIMA Est - parete Nord - "Via DA ROLD–BIANCHET" Difficoltà : IV - V Note Generali: La Via: Traverso – Traversare lungo il prato sulla cresta fino alla base della roccia, seguire una bellissima cengia fino all’inizio di un camino nero. Circa 100 metri 50 di prato + 50 di cengia (0 – I). All’inizio del camino sostare sotto il tetto per evitare scariche di sassi. 6° - Salire il Camino nero superando uno strapiombo inizialmente su roccia ottima poi un po’ meno buona fino quasi in vetta. Sosta su spuntone. Circa 60 m (IV+ un passo, IV, III) Discesa. Info: http://www.forum.planetmountain.com/phpBB2/viewtopic.php?t=22927 10.8.06 - Oltre le Vette 2006: 30/9-15/10 La X edizione di Oltre le vette è in programma dal 30 settembre al 15 ottobre 2006. Ultime news. "È il quadro di Dino Buzzati Il pettirosso gigante, dipinto nel 1970 per il ciclo I miracoli di Val Morel, l'immagine ufficiale della decima edizione di Oltre le vette – metafore, uomini, luoghi della montagna, la manifestazione culturale organizzata dall'Assessorato alla cultura del Comune di Belluno, in programma dal 30 settembre al 15 ottobre 2006. 8.8.06 - Raccolta di firme in difesa della Val di Mello Il comitato in difesa della Val di Mello ha iniziato la raccolta firme contro il progetto della Geogreen SpA di captare TUTTI i torrenti che alimentano la Val di Mello. Affinchè questo fiume di firme non si arresti abbiamo bisogno del vostro aiuto. Pubblicate sul vostro sito o blog, un link alla petizione. Agli utenti diciamo: leggete bene tutto quanto riportato sul sito e poi, se lo desiderate, aderite all'iniziativa. 4.8.06 - E' uscito il numero 002 di Stile Alpino Apprendiamo dal sito dei Ragni di Lecco che è uscito il numero 002 della rivista Stile Alpino, che "presenta visioni da: Africa, Patagonia, Camerun, Venezuela, Sardegna e Adamello. Con Ben Heason, Jason Smith, Ermanno Salvaterra, Stefan Glowacz, Matteo Rivadossi, Matteo Bernasconi, Lorenzo Lanfranchi, Matteo Della Bordella, Marco Vago, Carlo Aldè e Fabio Palma." INDICE N° 002 EDITORIALE SENZA RETE EXTRAEUROPEO STORIA RIFLESSIONI LA LIBERA ATTUALITA' RELAZIONI StileAlpino Via Giovanni XXIII, 11 – 23900 LECCO 2.8.06 - Edizione 2006 del prestigioso Pelmo d'Oro Sabato scorso a Feltre sono stati consegnati i Pelmo d'Oro 2006. Il riconoscimento è andato, per l'alpinismo in attività, a Ivo Ferrari, quello per la carriera alpinistica è stato assegnato al Gruppo Rocciatori CAI Feltre per la sua vasta attività nei gruppi delle Vette, Cimonega, Pizzocco e Monti del Sole. Leggiamo poi su montagna.tv che "il Pelmo d'Oro per la cultura alpina è stato assegnato a Robert Striffler, appassionato studioso della storia militare d'alta montagna che ha descritto la guerra di mine che, durante la prima Guerra Mondiale, ha interessato il cuore delle Dolomiti bellunesi. Andy Holzer e Erik Weihenmayer hanno ricevuto la Menzione Speciale Pelmo d'Oro 2006. Entrambe non vedenti e con un'immensa forza morale, rappresentano un grande esempio per tutti. Holzer ha affrontato diverse arrampicate nelle Alpi e nelle Dolomiti bellunesi. Weihenmayer, invece, ha portato a termine la grande impresa di scalare i Seven Summits, le vette più alte dei sette continenti. Infine, il Premio Speciale Pelmo d'Oro 2006 ha visto protagonista l'Associazione Internazionale "Dino Buzzati", in memoria di Nella Giannetto che ha diffuso l'opera e la conoscenza dello scrittore in tutto il mondo." 1.8.06 - Ripetuto il Gran Diedro N del Col Nudo Apprendiamo davvero con felicità la notizia che, domenica 30 luglio 2006, Alessio Roverato, giovane studente padovano di ingegneria già conosciuto a inizio luglio sul monte Pelmo, e Alessandro Baù, hanno ripetuto in prima assoluta la direttissima sul Gran Diedro Nord del Col Nudo, aperta tra il 12 e il 14 giugno 1981 da Franco Miotto e Benito Saviane. I due "hanno completato la via in un solo giorno di scalata, infrangendo un tabù alpinistico che durava da un quarto di secolo. Scendendo lungo il sentiero di ritorno trovano ad attenderli Adriano, Franco Miotto e Benito Saviane, partiti da casa nel profondo della notte per riuscire ad intercettarli." Da Intraisass - http://www.intraisass.splinder.com/ 31.7.06 - Libera femminile della Pellesier in Tre Cime Anche la tedesca Ines Papert, come già nel 2004 fece Mauro Bubu Bole, è riuscita nella libera della "Camillotto Pellesier" sulla parete nord della Cima Grande di Lavaredo. Questa via fu aperta in artificiale da E. Mauro e M. Minuzzo nel 1967. Dopo la liberazione, il grado proposto fu 8b. Leggiamo su Planetmountain che "dopo la salita Ines propone alcune (leggere) modifiche dei gradi dei tiri, e per quanto riguarda la bellezza della via la campionessa della Ice World Cup non ha dubbi: semplicemente un sogno!" 28.7.06 - Dal 2007 passi dolomitici a pagamento Pare proprio che dall’anno prossimo diventeranno a pagamento i passi del Sella, Gardena, Pordoi, Stelvio e Giovo. Leggiamo che "qualche perplessità sembra ce l'abbiano persino alcuni comuni e province coinvolti, attirati dai guadagni ma preoccupati di un calo delle visite. Il Passo dello Stelvio, per esempio, avrebbe dovuto entrare quest’anno nel "club" ma ha preferito rimandare al 2007 per timore di perdere turismo in favore di passi gratuiti. L'assessore della provincia di Bolzano Florian Mussner aggiunge che “questa tassa è anche un modo per fare rispettare la natura. Chi va in bici o a piedi non paga nulla. Con il pedaggio, poi, i bus pubblici saranno più utilizzati. Chi non vuole lasciare la propria auto, almeno paghi." (info tratte da montagna.tv) 30.6.06 - Cobra Crack per Sonnie Trotter Sonnie Trotter, canadese di 27 anni, ha liberato nei giorni scorsi Cobra Crack 5.14 b/c (8c/8c+) nel Cirque of the Uncrackables, a Squamish, in Canada. Come riportano diversi siti mondiali, l'autore della libera ritiene che questa linea di 30 m sia la più dura fessura sino ad ora scalata. Fu salita la prima volta in artificiale da Peter Croft. Trotter, salendo, ha anche posizionato tutte le protezioni. 7.06.06 Adriano Selva libera "E non la vogliono capire" Leggiamo sul sito dei Ragni di Lecco che "negli scorsi 31 Maggio e 1 Giugno, Adriano Selva ha liberato la via "E non la vogliono capire", oltre 290 metri sulla parete "Amor de mi vida", cinta dalle più note bastionate del Regno dei Cieli e Giradili. Adriano ha provato il primo giorno il tiro più difficile, L7, e il secondo giorno ha salito da capocordata tutti i primi sette tiri, liberando flash la complessa seconda lunghezza. Purtroppo Adriano è stato costretto poi a ripiegare in doppia dall'arrivo di un grosso temporale, che minacciava di lasciarlo in parete avendo attaccato la via con una corda singola (c'è una doppia obbligata di 55 metri nel vuoto). La via si è rivelata fino al 7c, con un obbligatorio intorno al 7a/7a+. 6.6.06 - Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi reintroduce altre marmotte Nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi la marmotta è presente con un numero ridottissimo di individui. Per restituire agli ambienti di prateria alpina del Parco uno dei suoi animali più rappresentativi e per assicurare agli escursionisti incontri emozionanti, l’Ente Parco ha deciso di reintrodurre la marmotta nel proprio territorio. 6.5.2006 - MONTAGNE AL CINEMA 2006 Apprendiamo dal solito utilissimo Intraiblog (www.intraisass.splinder.com) che, nei giorni di giovedì 8-15-22-29 giugno 2006, si terrà la 4^ edizione di "MONTAGNE AL CINEMA" incontri, film e testimonianze. Le serate avranno luogo al Garden Multivision di Darfo Boario Terme in Valcamonica (BS). Scrive Franco Michieli che "la rassegna offre quest’anno un programma imperdibile per gli appassionati di alpinismo. Nel giro di quattro settimane, ogni giovedì sera sarà presente un personaggio proveniente da un diverso Paese europeo, tutti “di punta” nel loro campo e con curriculum impressionanti. Ciascuno presentarà uno o più film sulle proprie imprese e si intratterrà per un dibattito con il pubblico. Aprirà la rassegna giovedì 8 giugno la giovane alpinista basca Edurne Pasaban, himalaysta nota per avere salito otto cime di oltre 8000 metri come l’italiana Nives Meroi, che presenterà il film K2. Giovedì 15 giugno sarà ospite al Garden il bresciano Roberto Ghidoni, classe 1952, conosciuto come “lupo che corre” per le sue incredibili marce nelle solitudini dell’Alaska lungo il percorso di 1800 km dell’Idita-trail, cioè quello reso famoso dalla corsa di slitte con cani, che lui e pochi altri percorrono invece a piedi, senza quasi mai riposare né dormire: presenterà il film Tracce di Marco Preti, che documenta le formidabili tre settimane di marcia di Roberto nel 2005, quando stabilì un nuovo primato del percorso. Giovedì 22 giugno interverrà il mito del verticale Patrick Edlinger, francese, troppo noto per necessitare presentazioni, vero pezzo di storia dell’evoluzione dell’arrampicata e compagno di cordata e di “danza verticale” di alcuni dei più eleganti scalatori di tutti i tempi, che proporrà il celebre film Opera vertical e quindi Escalade sur un monde precieux. Infine giovedì 29 giugno sarà ospite della rassegna lo sloveno Silvo Karo, eccezionale interprete dell’alpinismo estremo sulle più grandi e difficili pareti della Terra, dalle Alpi all’Himalaya, dalla California alla Patagonia, che proietterà i film El Sfinge seguito da Cerro Torre parete Sud, entrambi ambientati sulle Ande. Tutte le serate avranno inizio alle ore 21, presso il Cinema Garden Multivision, Piazza Medaglie d’Oro 2, Darfo Boario Terme, tel. 0364 529101 – 035 988144; e-mail gardenmultivision@tiscalinet.it ; ingresso 6,00 Euro. La località della Valcamonica si raggiunge in circa 45 minuti da Brescia seguendo la superstrada per il Tonale che costeggia il Lago d’Iseo." 1.6.06 - Le 3 terribili ragazze slovene fanno tutte 8c! Ora tocca a N.Gros E' notizia di pochi giorni fa: anche Natalija Gros piazza la grande prestazione, salendo un 8c, Strelovod a Misja Pec. Ci erano recentemente riuscite le sue connazionali Maja Vidmar (Osapski pajek a Osp) e, prima ancora, in dicembre, Martina Cufar (Vizija a Misja Pec). Ricordiamo che le ragazze "da 8c" sono davvero poche nel mondo: Josune Bereziartu, Eva Lopez, Marietta Uhden, Liv Sansoz, Beth Rodden e Alexandra Taistra. Che squadra nazionale che ha la Slovenia... 16.5.06 - La rivista Pareti compie 10 anni A dieci anni dal numero 0 del 1996 esce in edicola il numero 50 di Pareti, che in questa occasione avrà 10 pagine in più del solito. 10.5.06 - 8c [da confermare] a Fonzaso per Manolo Questo week end Manolo ha liberato "El sior Favonio" a Fonzaso, combinando due vie precedenti e piazzando il suo terzo 8c. Riportiamo quando da lui dichiarato su PlanetMountain.com: Dopo la realizzazione di Bain de Sang ho attraversato un periodo davvero difficile cosparso da tanti di quei virus che mio figlio colleziona a scuola da costringerci a quasi due mesi di inattività. Non mi sono mai allenato l'unica cosa che ho fatto (quando potevo) è stato più o meno un tentativo a settimana sulla via e gli antibiotici non hanno certo contribuito a migliorare la forma, ecco perché sono veramente sorpreso da questa salita. Ho liberato la via al sesto tentativo esatto e, calcolando le condizioni fisiche, forse sorge il dubbio sul grado ma devo anche dire che conoscevo benissimo la prima parte e la seconda è decisamente uno stile di scalata a me assolutamente congeniale. Naturalmente è tutto da confermare ma anche per il bionico Luca Canon Zardini - l'unico che fino ad ora ha ripetuto, insieme a Riccardo Sky Scarian, Drumtime, Gladiatore e Diaboluna - la parte finale del Gladiatore è più sostenuta… insomma più o meno è difficile come Diaboluna. Ai prossimi salitori naturalmente la sentenza, io veramente continuo sempre più ad essere inaffidabile. Domenica mattina non avevo nessuna voglia di alzarmi ma dopo un caffè forte la giornata è subito diversa. Alle 9 è già tardi, perché Fonzaso è una falesia notoriamente molto calda, ma se volevo provare lo potevo fare solo ora. Pallino era ancora parzialmente in ombra ma sopra il sole stava già arrostendo le liste e allora ho deciso drasticamente di fare solo qualche movimento sulla prima parte, giusto per non farmi male. Giù la corda e via; mi sento subito stranamente bene e arrivo al riposo di Pallino come non sono mai arrivato, sorprendentemente fresco come una rosa nonostante il caldo tanto da indurmi a non fermarmi quasi niente. Due sbracciate e via deciso sul boulderino ed eccomi sul Gladiatore, tutto mi sembra anche troppo facile… poi improvvisamente, all'ultimo spit, l'avanbraccio destro dà segnali pericolosi ed io non ho nemmeno ripassato l'uscita. Ma oggi scalo bene come purtroppo ormai mi succede sempre più raramente e passo la corda in catena incredulo. Chissà chi mi avrà aiutato!!?" 5.5.06 - Mountain Wilderness parla all'Associazione Alpini Leggiamo e pubblichiamo su queste pagine la All’Associazione Nazionale Alpini All’Associazione Alpini dell’Altopiano Al Presidente della Regione Veneto Comunicato stampa di Mountain Wilderness Il 13 maggio si terrà ad Asiago il raduno nazionale degli alpini. Con questa festa gli alpini di tutta Italia ripropongono passaggi importanti della storia del nostro paese, storia carica di umanità, di generosità e purtroppo anche di sofferenze. Il Direttivo di Mountain Wilderness Italia 4.5.2006 - Bellissima iniziativa editoriale!! Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ha pubblicato un agile volumetto per la promozione dei prodotti tipici del territorio dei 15 comuni dell’area protetta, della ristorazione e dell’ospitalità di qualità. Il volumetto è double-face, un lato intitolato “i sapori del parco” e l’altro “dove dormire”; le copertine riportano, rispettivamente, l’immagine di un picchio nero al nido e di un allocco addormentato. 3.5.06 - Coppa del Mondo: subito Crespi-Eiter! Nella prima tappa della Coppa del Mondo 2006 difficoltà, a Puurs in Belgio, Flavio Crespi si è subito riconfermato in testa. Ma quest'anno, se possibile, sarà ancora più dura vincere il trofeo perchè, come previsto, il prodigioso David Lama, di soli 16 anni, ha stupito tutti conducendo la gara fino alla finale e arrivando secondo nell'ultimo atto. "Anche in campo femminile poco è cambiato, con Angela Eiter sempre sul gradino più alto del podio! Alle sue spalle parimerito le francesi Sandrine Levet e Caroline Ciavalidini Da notare che Sandrine quest'anno si dedicherà esclusivamente alla difficoltà! La prossima tappa della Coppa del Mondo difficoltà si disputerà a Dresda (GER) il 19-20 maggio." [da www.freakclimbing.com] Classifiche: 1 Crespi Flavio (ITA) 1 Eiter Angela (AUT) 21.4.06 - Josune Bereziartu on-sight su un 8b+ Josune Bereziartu ha salito on-sight Hidrofobia 8b+ a Montsant, in Spagna. E' quindi la prima donna ad aver salito un 8b+ nello stile più puro, dopo essere stata la prima donna a salire rotpunkt un 9a+, con Bimbaluna a Saint Loup nel 2005. In precedenza la migliore a-vista femminile era di 8b, sempre ad opera di Josune, mentre il miglior flash femminile era l'8b+ di Katie Brown. Ricordiamo che l'arrampicatrice basca aveva già salito 3 8b onsight. 14.4.06 - Notti Europee delle Farfalle Notturne 28-30/4 Riportiamo una interessante news apparsa di recente sul sito del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Lo scorso anno alla manifestazione hanno preso parte 154 lepidotterologi di 21 paesi europei, che hanno catturato in 159 località di 23 paesi diversi nell’area compresa tra l’Inghilterra e la Romania e dal Portogallo fino ai paesi scandinavi. In tre giorni si sono osservate 850 specie di farfalle notturne, pari a circa il 31% di tutte le farfalle notturne conosciute in Europa. Anche il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi partecipa all’iniziativa. Per questo il lepidotterologo Giovanni Timossi, che sta conducendo da due anni per conto del Parco un approfondito studio sulle farfalle notturne presenti all’interno dell’area protetta, ha fissato due appuntamenti con quanti sono interessati a vedere dal vivo come si conduce uno studio sulle farfalle. I campionamenti sono previsti per il giorno 28 aprile a Pian d’Avena, presso la locale stazione del Corpo Forestale dello Statola e il 29 aprile in Val Canzoi, in località Faibon poco sopra la diga del Lago. Le catture si svolgeranno dal tramonto fino alle 24.00 (condizioni meteorologiche permettendo). Per partecipare all’iniziativa è sufficiente segnalare la propria adesione telefonando all’Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi allo 0439.3328. La partecipazione è gratuita. 12.4.06 - Rwenzori, quest'anno il centenario della "prima" Montagna.org ci ricorda che quest’anno cade l’anniversario della prima ascensione alla vetta più alta del massiccio del Rwenzori, nel cuore dei Monti della Luna, in Uganda. "La spedizione alla terza cima del continente africano fu guidata da Luigi Amedeo di Savoia nel 1906. Numerose le iniziative in programma per ricordare il centenario. A giugno è prevista una scalata commemorativa, che ripercorrerà le tappe della storica spedizione. Una missione scientifica, quella del Duca degli Abruzzi, che portò alla definitiva conoscenza di una montagna fino ad allora rimasta misteriosa. Cerimonie e mostre saranno inoltre organizzate tra Italia e Uganda. Per rinsaldare tra i due Paesi una collaborazione che già aveva avuto modo di realizzarsi nel 1906. Obiettivo dei due governi è quello di riportare l’attenzione sullo stato africano, un paradiso naturale situato nel cuore del continente nero. Oltre che, naturalmente, di ricordare l’importanza dell’impresa alpinistica portata a termine da Luigi Amedeo di Savoia." 11.4.06 - Dave MaCleod su un E11 trad? Mentre Stefanek Rosta pare abbia ripetuto Bimbaluna, un 9a/9a+ a St. Loup, sta rimbalzando di sito in sito la notizia che lo scozzese Dave MaCleod ha risolto il suo sogno, l'uscita diretta di Requiem a Dumbarton Rock in Scozia, la via trad forse più dura di sempre. Da più parti infatti si vocifera che "la barriera dell'E11 dovrebbe essere stata valicata". 3.4.06 - L'Alta Via Europa 2 dal Tirolo a Feltre Va da Innsbruck alle Vette Feltrine questo trekking stupendo che, attraverso tre regioni dell'Europa e 340 chilometri da coprire, è stato realizzato dalla Provincia di Belluno in collaborazione con il Tirolo e il Sudtirolo. Il tracciato combina l'Alta via numero 2 (detta "delle Leggende") con le due Alte Vie che si sviluppano a nord delle Dolomiti. La guida del tracciato è stata presentata venerdì sera a Pedavena ed è stata curata da Italo Zandonella Callegher e Manrico Dell'Agnola. 31.3.06 - Nuova via sul San Lorenzo, Patagonia Hervé Barmasse, Matteo Bernasconi, Lorenzo Lanfranchi e Giovanni Ongaro il 28.3.06 hanno raggiunto la vetta del San Lorenzo, in Patagonia, tracciando una via nuova di ghiaccio e misto sull’inviolata parete Nord-Nordovest, nell'ambito del progetto UP Trip Two. La parete Nordest della montagna, obiettivo iniziale della spedizione, era stata accantonata già diversi giorni fa, a causa delle condizioni del tutto impraticabili. 31.3.06 - Tra un mese il Melloblocco 2006! Sabato 6 maggio e domenica 7 si svolgerà l'edizione 2006 del Melloblocco, il mega raduno boulder europeo della Val di Mello. E' prevista la consegna di premi a chi ha risolto i blocchi più difficili e un'estrazione dei premi in materiale tra i partecipanti.Questo il programma della manifestazione: Sabato 6.5.06 Domenica 7.6.06 Prescrizione a mezzo fax o email c/o: Collegio Guide Alpine Lombardia o Consorzio Turistico Porte di Valtellina, indicando nome, cognome e data di nascita. Età minima per partecipare 18 anni compiuti o minorenni accompagnati dai genitori. Ufficio manifestazione attivo da venerdì 5 maggio c/o Centro Polifunzionale della Montagna (Filorera), tel. 0342/640004. L'iscrizione sarà aperta dalle 19.00 alle 23.00 di venerdì sera e dalle 8.30 in poi di sabato. I "pacchi gara" verranno consegnati fino ad esaurimento (1000 pacchi). 30.3.06 - News dal Parco delle Dolomiti Bellunesi Il 24 maggio si svolgerà la giornata europea dei parchi in occasione della quale l'Ente Parco inaugurerà la nuova foresteria del Frassen, in Val di Canzoi. 28.3.06 - ultimi risultati sportivi In quest'ultimo mesetto sono fioccati diversi buoni risultati sportivi. A parte il presunto 9a di Scarian, di cui abbiamo già dato notizia, spiccano un altro 8c+ del tredicenne Adam Ondra, che a Misja Pec concatena "Histerija", una nuova via di Rich Simpson che nella spagnola Siurana libera "A Muerte", e, infine, l'ultima flashata di Dave Graham che ha piazzato in questo stile "Buena vista", 8b+. 22.3.06 - il 24 presentazione ALP GM: le OROBIE Il 24 marzo a Bergamo (Palamonti) ci sarà la presentazione della monografia di ALP Grandi Montagne OROBIE. "Montagne defilate, selvagge e seducenti tra pianura lombarda e Alpi Retiche. Storia e storie di un ambiente da riscoprire. L'incontro è realizzato in collaborazione con il CAI sezione di Bergamo e Biblioteca della Montagna-Palamonti." Ingresso libero. Ore 21.00 Leggiamo che "questo numero sulle Orobie è il frutto di una lunga gestazione. Per qualche imperscrutabile ragione, infatti, nelle programmazioni degli anni scorsi è accaduto spesso che all’ultimo minuto una monografia si infilasse veloce e rubasse loro il posto. Sarà perché risentivano della loro posizione di montagne “di pianura”, sarà perché non parevano così blasonate, fatto sta che le Orobie sono rimaste in stand-by per un bel po’ di tempo. Oggi possiamo dire che l’attesa è servita. Per costruire pian piano un progetto, per raccogliere suggerimenti, collaborazioni, idee che poi, fulminee, si sono materializzate con grande naturalezza, indizi che, seguiti con pazienza, ci hanno portato alla composizione di un gigantesco mosaico. Il problema è che, in corso d’opera, le tesserine si sono moltiplicate all’infinito! Del resto, non si poteva certo immaginare che, appena oltre la barriera del suono della megalopoli industriale lombarda, si aprisse un territorio a tal punto ricco, selvaggio, esteso e avventuroso. Che pullulasse di storie, di personaggi interessanti e disponibili; oltre che di fortissimi atleti. In altre parti della rivista abbiamo spiegato il criterio con cui si è deciso di allargare alle Prealpi Bergamasche il “titolo” di Orobie, e dunque non ci soffermeremo qui su questo punto. Quel che vogliamo, però, è sottolineare l’entusiasmo, al limite della foga, con cui i “local” hanno contribuito alla preparazione di questo fascicolo. Non ci sarà tutto, sarebbe stato impossibile comprimerlo in cento pagine scarse, ma c’è sicuramente molto. E c’è senza dubbio l’essenziale, cioè la chiave per aprirsi l’accesso a un mondo così vicino da sembrare invisibile, e che invece può lasciarsi scoprire trascinandoci, un pò increduli, in un favoloso lontano." 20.3.06 - Scarian propone il 9a per Drumtime (Fonzaso) Martedì scorso Riccardo Scarian ha liberato Drumtime, una via nella falesia bellunese di Fonzaso che con 40 movimenti unisce la prima parte de “Gladiatore” (8c+) con la seconda di “Diabloluna” (8c). Per questo tiro molto duro Scarian propone un grado bello tondo, 9a, fermo restando che attende ripetizioni e conferme. La ripetizione si è avuta dopo la rottura di ben 3 appigli! 10.3.06 - Up Project lascia il Piergiorgio Up Project Trip two rivolge ora la sua attenzione al San Lorenzo, dopo essersi scornato con l'immensa parete del Cerro Piergiorgio che, di fatto, ha graziato il capospedizione Maspes, già in passato due volte alla carica su questa montagna. La frana che lo ha investito nei giorni scorsi, infatti, lo ha solo ferito. "Il Cerro Piergiorgio nel futuro diventa per me un capitolo chiuso, dopo che mi ha parlato in questo modo" ha dichiarato Rampikino. Leggiamo su Planetmountain che, a detta del protagonista, "la parete nelle sue dimensioni è una sorta di Capitan, nella sua forma una “diga” la si potrebbe definire. La roccia è fantastica ed è un rammarico, o forse un pregio, il fatto che un muro roccioso del genere esista in un posto così scomodo e martoriato dal maltempo come la Patagonia. Sicuramente nelle Alpi quella parete sarebbe percorsa da decine di splendide e lunghissime vie parallele visto che con quel tipo di roccia, solide lame che si alternano a muri a tacche, si potrebbe salire ovunque e con poco artificiale. In Patagonia invece il Piergiorgio è una delle montagne più sconosciute, non ci fanno neanche le cartoline nonostante gli argentini lo considerino la parete “mas linda” della zona." 6.2.06 - Bain de Sang per Manolo-Scarian! Maurizio Oviglia dà (ufficiosamente) notizia, sul forum di planetMountain, di una fantastica prestazione di Manolo e Scarian che hanno chiuso Bain de Sang, considerata 9a. - aggiornamento 8.2.06: Le notizie ufficiali ci sono state eccome...Un grande complimento ai due climbers. 2.2.2006 - Poche sperannze ormai per Lafaille Jean Christophe Lafaille, impegnato nella prima salita invernale in solitaria del Makalu, una delle vette più alte della Terra, risulta disperso da oltre 6 giorni. L'ultima sua notizia è datata 26 gennaio. Due velivoli hanno perlustrato nei giorni scorsi la montagna dall'alto, ma di lui ancora nessun segno e questo fa temere il peggio. Attendiamo notizie. 30.1.2006 - Le foto dei danni alla Piramide Ev-K²-Cnr Grazie a montagna.tv, "ecco le foto delle conseguenze delle raffiche di vento a 150 chilometri orari che hanno investito la Piramide dell'Everest la settimana scorsa. I tecnici del Comitato Ev-K²-Cnr sono al lavoro per ripristinare le strutture. Il tetto del lodge in cui alloggiano i ricercatori è già stato sistemato. Mentre sono in atto le riparazione dello shelter della stazione di rilevamento atmosferico Abc, i cui pannelli esterni sono andati completamente distrutti dal vento impetuoso." (montagna.tv) 26.1.06 - Dal 2 al 23 febbraio al Teatro Miela di Trieste, ogni giovedì sera, si terranno le proiezioni di film di montagna della rassegna Cinema&Montagna 2006, organizzato da UISP Trieste. "L’alpinismo, l’arrampicata, l’esplorazione saranno i protagonisti assoluti dei film di quest’anno, dalle Alpi alle pareti della Groenlandia a picco sul mare raggiungibili solo in kayak, dalle scalate nelle parti più nascoste e impervie dell’Amazzonia alla Yosemite Valley in California. Qualche anno fa scrivevamo che montagna è amore. Il regista Pierre Dutrievoz la pensa esattamente così e ce ne da una sua personale interpretazione. depliant su http://static.triesteincontra.it/gems/tsicdaUisp/cinemaemontagna.pdf 18.1.06 Oggi presentazione a SELVA di ALP GM sul Sassolungo Serata di presentazione della monografia di ALP Grandi Montagne SASSOLUNGO, a Selva di Val Gardena (BZ), ore 21 presso la Casa di Cultura di Selva. Interviene LINDA COTTINO, direttore di ALP Gm. Saranno presenti gli alpinisti KARL UNTERKIRCHER e IVO RABANSER. Scheda: Sommario 6 caro alp Lacrime amare 17.1.06 - Libecki da solo nel Queen Maud Land Grande avventura a tutto tondo per l'alpinista esploratore Mike Libecki, in solitaria per 5 settimane sulle strepitose montagne del Queen Maud Land, Antartide (veri e propri denti di roccia granitica che spuntano affilati dal ghiaccio). Quest'esperienza ha prodotto certamente più senzazioni vivide che risultati alpinistici, anche se questi ultimi ci sono stati eccome: via nuova "Frozen Tears" sulla Windmill Spire (12 giorni per raggiungere la vetta, difficoltà 5.10 A3). 10.1.06 - Muore Heinrich Harrer, uno dei conquistatori della nord dell'Eiger L'alpinista austriaco è morto qualche giorno fa a 93 anni, dopo essere stato ricoverato in ospedale. Non sono note le cause del decesso. Egli fu il primo salitore della parete nord dell'Eiger nel 1938 e la sua vita, dai risvolti assolutamente particolari, è stata descritta nel suo libro e nel famoso film di Hollywood "Sette anni in Tibet". Fu soprattutto la cordata dei tedeschi Anderl Heckmair e Ludwing Vörg che diede il contributo principale all'impresa sull'Orco, ma anche Harrer ed il compagno fecero la loro parte, al limite della sopravvivenza. "Nel 1939 Harrer parte per una spedizione al Nanga Parbat, in Himalaya, ma viene fatto prigioniero dalle autorità britanniche e detenuto nel nord dell'India. Riesce a fuggire nel 1944 e si rifugia in Tibet dove stringe una stretta amicizia col Dalai Lama restando nella capitale tibetana di Lhasa fino al 1951, prima che la Cina annettesse il paese. In seguito a notizie di stampa, Harrer ammise negli ultimi anni di essere stato un membro del partito nazista e delle SS, il braccio operativo del Fhurer." (montagna.org) 5.1.2006 Le nomination al Piolet d'or 2005 La giuria ha svelato anche quest’anno le sei candidature che si contenderanno a Grenoble, il 10 febbraio, il famoso premio promosso dalla rivista Montagnes Magazine. Ricordiamo che lo scorso anno vinse un forte team russo che aveva scalato la grandiosa parete N dello Jannu (vetta himalaiana di 7710m) con uno stile “pesante”. La leggerezza e lo stile alpino sembrano essere invece quest’anno le caratteristiche di tutte le salite in lizza. Ecco l’elenco: NANGA PARBAT, versante Rupal. 8125m, Pakistan BROAD PEAK 8047m, Pakistan CHOMO LONZO (7500m), Tibet KHUMBU EXPRESS, Nepal CERRO MURALLON, Patagonia CERRO TORRE, Patagonia 3.1.2006 - grandi exploit sportivi di fine anno Giungono notizie da varie fonti relativamente a grosse realizzazioni su monotiri in falesia ad opera di alcuni arrampicatori stranieri. Partiamo dal dodicenne Adam Ondra che a Castillion piazza un risultato incredibile firmando la rotpunkt di Alien Carnage, 8c+. La slovena Martina Cufar si prende un po' di riposo dalle gare e corona il sogno di salire il suo primo 8c, Vizija a Misja Pec, entrando nel ristrettissimo novero delle donne che hanno fatto monotiri di 8c e oltre. Dave Graham ha aperto un altro 9a+ in Ticino, Coup de Grace. Infine Andrada ha piazzato il suo ottavo 9a, Estado Critico (Siurana).
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