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VECCHIE NEWS PAGINA 13

15.10.09 - In libreria "TOPO DI FALESIA", l'autobiografia di Jerry Moffatt - Versante Sud

Quando Jerry Moffatt, un diciassettenne strafottente, balzò agli onori della cronaca, il mondo dell’arrampicata non aveva mai visto niente di simile. Moffatt, incrollabilmente ambizioso, era concentrato fin da ragazzo su una sola cosa: diventare il migliore del mondo.
Questo è il racconto della sua ascesa fulminea verso l’Olimpo dell’arrampicata, e di come è stato in grado di superare gli infortuni restando al vertice per oltre vent’anni. Climber di punta, atleta brillante nelle competizioni e pioniere della nuova disciplina del bouldering: la sua storia coincide con quella dell’arrampicata sportiva degli ultimi trent’anni intrecciandosi con quella degli altri grandi campioni dell’epoca: Wolfgang Güllich, Ben Moon, Ron Fawcett, Patrick Edlinger, François Legrand.
Tuttavia Jerry Moffatt è più di un atleta dalla determinazione irriducibile. Le sue avventure di giramondo alla ricerca del coronamento dei suoi sogni sono un ritratto avvincente e spesso esilarante dell’ambiente dell’arrampicata, in tutti i suoi splendori, pericoli e fissazioni, oltre a rappresentare la storia di una vera e propria leggenda dello sport.

L'AUTORE
Jerry Moffatt ha iniziato a scalare a scuola, a LLanduno, nel 1978. Negli anni ottanta è stato universalmente riconosciuto come il miglior climber del mondo, e le sue salite in Inghilterra, in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone sono delle vere e proprie pietre miliari. Ha continuato a dominare la scena dell’arrampicata per tutti gli anni novanta, prima di ritirarsi dall’ambiente professionistico nel 2002. Pochi climber possono vantare il titolo di “migliore della propria generazione”, e Jerry è uno di loro.
Niall Grimes, giornalista irlandese, collabora con diverse riviste specializzate: scrive articoli per Climb, Climber, High and Summit, (Inghilterra), Climbing and Rock & Ice (Stati Uniti), Klettern (Germania) e The Mountain Log, (Irlanda).
Inoltre Niall è coordinatore editoriale del British Mountaineering Council, ed è stato responsabile e coordinatore nella stesura della guida Burbage, Millstone and Beyond, vincitrice del Banff Mountain Book Festival nel 2006.

15.10.09 - UOMINI & PARETI 2 - incontri ravvicinati con i protagonisti del verticale
16 interviste di Carlo Caccia e Matteo Foglino

Preparatevi a un viaggio nel duplice mondo del gesto sulla roccia e dell’avventura che spinge oltre il limite. Le sedici interviste presentate in questo secondo volume di Uomini e pareti - che esce a distanza di ben sette anni dal primo - sono uno spaccato avvincente dell’alpinismo e dell’arrampicata contemporanei di inizio millennio; ne comunicano l’essenza, fanno assaporare la passione e portano l’immaginazione lontano. Se i protagonisti del primo Uomini&Pareti funzionavano, nella maggior parte dei casi, come anelli di raccordo tra il prima e il dopo la “rivoluzione della libera” che negli anni ottanta ha segnato una cesura con l’alpinismo della “lotta con l’alpe”, in questo caso la separazione è più netta. Due mondi attigui si presentano. Possono incontrarsi oppure no. Pensiamo quale distanza separa i rigori dell’alta quota o dell’inverno alpino dalla roccia assolata di una falesia o dalla prossimità di un boulder. Voltata l’ultima pagina, si ha veramente l’impressione di saperne di più su questo sport-non sport (competizioni a parte), tentato dal sentirsi arte e che, come afferma il decano degli intervistati, Patrick Gabarrou, meglio sarebbe definire artigianato. Con quella misurata alchimia che sa dosare talento, ricerca ed esperienza.

256 pagine a colori
32,00 euro
Acquista on line

15.10.09 - DAN OSMAN - INSEGUENDO LA PAURA
di Andrew Todhunter

L'alba del giorno del suo trentaduesimo compleanno, Dan Osman si sta preparando a infrangere il record mondiale, il suo stesso record mondiale, di caduta libera da una struttura artificiale. Senza usare altro che il suo equipaggiamento per scalare, corda, imbrago, e moschettoni rinforzati, salterà da un'altezza stimata di 180 metri da un ponte situato nel nord della California. Un ponte sospeso 200 metri sul fiume sottostante. I capelli neri, lunghi abbastanza da coprirgli le scapole, sono raccolti in una coda di cavallo. Di origini giapponesi ed europee, Osman è spesso confuso per nativo americano. Alto quasi un metro e ottanta per settanta chili, ha la corporatura di un ginnasta. Durante un incontro per discutere la sicurezza del salto (....)

L'AUTORE
Andrew Todhunter scrive per numerose riviste su argomenti che vanno dall'arrampicata all'archeologia nautica, oltre ad avere una rubrica su The Atlantic Monthly. Nato a Parigi e cresciuto negli Stati Uniti, ha fatto la gavetta tra i siti archeologici d'Europa ed Egitto prima di guadagnarsi una laurea in storia antica all'università di Berkeley. Sommozzatore e climber dilettante, Todhuntert vive con moglie e figlia nei pressi di New York.

Pagine 200
euro 17,50
Acquista on line

13.7.09 - Go Mi Sun muore sul Nanga Parbat

La coreana Go Mi Sun è arrivata in vetta al Nanga Parbat alle 18. Nella notte è tornata a campo 4 ma è morta il giorno successivo mentre scendeva il ripido e insidioso canale Messner. L'alpinista aveva 11 ottomila all'attivo.

18.6.09 - DAONE PROG - Blocchi sul granito dell'Adamello di Stefano Montanari

Nuova mecca del bouldering, la val Daone ha trovato con questa disciplina la sua vera vocazione sportiva per l'estate. Non solo quindi un'area famosa internazionalemente per le sue cascate di ghiaccio e per gli importanti meeting che vi si tengono ogni anno, ma ora anche per un incredibile numero di blocchi e per la loro bellezza. Le attrattive naturalistiche dell'Adamello e la vicinanza ad Arco, l'area di falesie più famosa al mondo, ne decretano il successo.
Stefano Montanari, vive e lavora a Brescia, dove gestisce un pub. Tutto il tempo libero lo dedica alla scalata, e in particolare al bouldering. E' stato uno dei primi scopritori delle potenzialità della val Daone, e a lui e ai suoi amici si deve buona parte del lavoro di pulitura effettuato. da 2 anni fotografa e censisce i blocchi, che andranno a comporre le pagine di questa prima guida.

Pagine 192
Prezzo euro 24,50
Lingua Ita+Eng+De
Acquista su: http://www.versantesud.it/ordini/ordine.asp

30.3.09 - Disponibile l'edizione 2009 di UP

E' uscito il sesto numero di UP, l'annuario europeo di alpinismo, sia nella versione italiana che in quella in lingua inglese. Le 136 pagine di questo ottimo prodotto editoriale hanno i seguenti contenuti:

ALPINISTI VS MEDIA
L'alpinismo e la sua immagine riflessa
Inchiesta

MASTER'S EDGE
Lo spigolo del Maestro
Peter Herold e Ron Fawcett rievocano il mitico tiro salito da Ron 25 anni fa

DAY OF THE LEAD
Il racconto di Walk of life. E12 7a
di James Pearson

NICHOLAS FAVRESSE
Intervista al climber belga

STOUPA JANAK
Intervista col polivalente arrampicatore ceco.
Un punto di vista dall'est europeo

VIA MITICA
Bonatti-Ghigo al Grand Capucin
di Luca Signorelli

ALASTAIR LEE
Intervista col regista di "On Sight"

L'ALPINISTA PIU' FORTE DEL MONDO?
Un anno di premi

CRONACHE 2008
Alpinismo e ghiaccio
Falesia
Bouldering

RELAZIONI
Falesie e vie del 2008

Pagine 136
Prezzo euro 13,50
www.up-climbing.com

29.3.09 - VERSANTE SUD: guida su falesie e vie moderne delle Valli bergamasche

VALLI BERGAMASCHE - Falesie e vie moderne
di Yuri Parimbelli, Maurizio Panseri

Arrampicare nelle valli bergamasche può essere un modo rispettoso per conoscerle e scoprirne la ricchezza. La pietra vi meraviglierà, piccole falesie nascoste tra i boschi e maestose strutture in quota, monotiri e lunghe vie su pareti lontane. Principalmente si arrampica su calcare e su dolomia, di tutte le fogge e inclinazioni anche se, le sensazioni che vi regaleranno le rocce sedimentarie più antiche come il Verrucano Lombardo e i “giovani” conglomerati di Calusco e di Onore, vi stupiranno. Per fare turismo e sport in montagna, seguendo strade differenti, cogliete l’occasione e fatevi accompagnare da questa guida. Percorrerete queste valli con consapevolezza e rispetto e sarà così che alla fine di ogni viaggio scoprirete la bellezza.
Yuri Parimbelli, è nato a Seriate (Bg) nel 1974 dove tuttora vive. Comincia ad arrampicare in maniera assidua attorno ai 20 anni, inizialmente soltanto in falesia per poi avvicinarsi all’alpinismo. L’incontro con due figure carismatiche dell’alpinismo e dell’arrampicata bergamasca, Bruno Tassi “Camos” e Vito Amigoni, lo spinge a diventare guida alpina e a esercitare con passione e dedizione questa professione in maniera stabile. Arrampicatore di ottimo livello, ha salito itinerari sportivi fino all’8a a vista e 8c+ lavorato. Ha aperto vie su roccia con obbligatori fino al 7a. È un alpinista polivalente con una buona esperienza in tutte le discipline che contraddistinguono la professione di guida alpina. Ha inoltre partecipato ad alcune spedizioni extraeuropee.
Sito internet: www.parimba.com
Maurizio Panseri, nato a Bergamo nel 1964, vive ad Alzano Lombardo (Bg). Ha iniziato a scalare a 20 anni sulle Grigne e in Presolana. È profondamente legato alle “sue montagne“, quelle dietro casa, ancora in grado di stupirlo. Da sempre documenta e racconta i suoi attimi di vita verticale: roccia, ghiaccio e neve. Le emozioni, le sensazioni, le immagini e i testi che ne scaturiscono finiscono in rete. Collabora con riviste di settore, occupandosi prevalentemente delle “sue montagne“. Sito internet: www.orme.tv

Pagine 344
Prezzo euro 28,50
Lingua Ita/Eng

ALPINE ICE - Le 600 più belle cascate di ghiaccio delle Alpi
di Mario Sertori

Questo libro, primo nel suo genere in Europa, prende in esame un territorio molto vasto com’è quello della catena alpina e presenta le più belle cascate di ghiaccio tra Francia, Svizzera, Austria, Slovenia e Italia.
Grande attenzione è riservata alle condizioni di sicurezza con cui bisogna affrontare gli itinerari, con particolare riferimento al pericolo di valanghe e ai possibili crolli in presenza di colonne sospese. Alla parte fotografica è stato dato speciale rilievo, con molte spettacolari immagini d’azione, e foto con i tracciati degli itinerari descritti.
La collaborazione di alcuni tra i migliori ice-climber europei: Patrick Gabarrou, Ueli Steck, Ezio Marlier, Beat Kammerlander e Peter Podgornik, garantisce la correttezza delle informazioni e dona autorevolezza all’opera. Un must per l’ice-climber evoluto e, come ricorda Claude Gardien, direttore di Vertical, nella sua prefazione: «…un invito al viaggio, agli incontri e alla scoperta di ghiacci lontani e poco conosciuti.»

106 proposte in Francia
85 proposte in Svizzera
54 proposte in Austria
59 proposte in Slovenia
289 proposte in Italia (Piemonte, V.d'Aosta, Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli)

Mario Sertori è nato a Sondrio nel 1962. Guida alpina dal 1991 e seguace del filone esplorativo dell’alpinismo, ha salito oltre 100 nuove vie glaciali e quasi altrettante su roccia in ambiente. Grande appassionato di ghiacci, ne ha scalati un po’ ovunque, dall’arco alpino ai Pirenei, poi più lontano in Norvegia, Scozia, Islanda, Canada e Usa. Dei suoi viaggi avventurosi ha scritto molto sulle riviste di settore sia in Italia che all’estero. Ha pubblicato nel 2004 per Blu Edizioni una guida che raccoglie 500 itinerari sulle cascate di ghiaccio delle Alpi Centrali e nel 2007, per Versante Sud, con Guido Lisignoli, Solo Granito, la più completa guida sulle scalate su roccia nel gruppo Masino-Bregaglia-Disgrazia. Collabora con Grivel e Aku.

Pagine 446 a colori
Prezzo euro 31,50
Lingua: Italiano
Edizioni anche in Inglese, Tedesco o Francese

13.1.09 - H. Moroder e B. Malsiner: nuova via per Unterkircher

Hubert Moroder e Bruno Malsiner, tra il 22 e il 24 luglio, hanno aperto una nuova via sulle Cinque Dita dedicandola a Karl Unterkircher, scomparso tragicamente sul Nanga Parbat. La via si chiama “N salut a Karl” e ha difficoltà fino all'ottavo grado. Si sviluppa sulla parete sud-est dell’Indice, per circa 330 metri, e segue una serie di fessure gialle e strapiombanti. La via non è ancora stata liberata, e per ora conta una sola ripetizione compiuta a fine agosto da altri due Catores, Vroni e Chirs.

8.1.09 - In libreria "THE BIRD" di Jim Bridwell - Versante Sud

Per quasi trent'anni Jim "The Bird" Bridwell è stato il più forte climber in America, e tra i migliori del mondo. Le sue capacità coprono tutte le discipline alpinistiche, dal free climbing su vie estreme alle cime dell'Himalaya. Le seconde ascensioni di Bridwell sono spesso molto più apprezzate dai climber delle prime salite: un esempio è certamente la seconda salita della via di Maestri (la prima effettivamente arrivata sulla cima) al Cerro Torre. Il marchio di fabbrica di Bridwell è lo stile fantasioso e audace che gli ha dato il successo dove altri si sono scontrati con il fallimento. La ricerca dell'avventura non è il solo elemento evidente dell'alpinismo di Jim. Egli ha anche partecipato ad alcune spedizioni importanti per il gusto dell'esplorazione in sé. Quelle che hanno attraversato il Borneo, circumnavigato l'Everest, esplorato il pack e la wilderness della Cina Occidentale ne sono alcuni esempi.

«Improvvisamente potei sentire le mie emozioni assalite dai tentacoli del desiderio. La febbre della cima aveva indebolito il mio autocontrollo e la bestia dell'ansietà correva nella mia mente, libera di massacrare la mia calma. La lotta interna finì, quasi altrettanto velocemente di quanto era iniziata, quando la traccia di salita si rivelò senza sbocco forzando Peter a riscendere. Per quel giorno non avremmo raggiunto la cima!
L'Animale Uomo si ritirò piagnucolando nella sua caverna primordiale, lasciando il comando ancora una volta al controllo, anche se un poco maltrattato, della mente.»

THE BIRD di Jim Bridwell
A cura di Michele Radici
Traduzione di Michele Radici
Con il contributo di Giovanni Groaz
Pagine: 304 + XVI illustrazioni
Formato: 12,5 x 20cm
Prezzo: 19,00 euro

07.1.09 - Il 23 gennaio prossimo, serata di diapositive a Cesena di Azzano X° (PN) con Paolo Colombera

19.12.08 - Golpe De Estado, via nuova per Chris Sharma

Chris Shama ha liberato Golpe De Estado a Siurana, in Spagna. Sulla base delle difficoltà delle diverse sezioni si parla di 9b, ma tutto è ancora da confermare.
Questa via è in realtà non del tutto inedita: è una partenza diretta di Estado critico, un 8c+/9a di Ramón Julián Puigblanque (2004).

HELP JIM BRIDWELL

Jim, che è sempre stato particolarmente vicino all’alpinismo italiano, ha 64 anni e sta attraverseo un difficile momento: ha perso recentemente la proprietà della casa per un mutuo bancario che non è riuscito a pagare, non solo per la difficile situazione economica attuale, ma anche a causa di un incidente alpinistico che l’ha bloccato per lungo tempo e che non ha ancora del tutto superato.

Un gruppo di amici e guide alpine di Trento ha fondato un apposito Comitato, per soccorrere questo grande ma sfortunato arrampicatore a superare il brutto momento.
Chi è disposto a versare un contributo, può farlo sul conto corrente postale n° 92800887 (oppure tramite banca, codice IBAN IT-64-H-07601-01800-000092800887 intestato a HELP JIM BRIDWELL, 38100 POVO (TN).
Il Comitato è stato recentemente registrato presso l’Anagrafe tributaria del Ministero delle Finanze, con Codice fiscale 9608136022.
Un grazie di cuore a chi vorrà dare un aiuto.
Giovanni Groaz

18.11.08 - Mostra fotografica dedicata ai primi 15 anni del Parco Naz. Dolomiti Bellunesi

L'ex caserma dei vigili del fuoco di Belluno, in piazza Piloni, ospita una mostra fotografica dedicata ai primi 15 anni di vita del Parco. L'esposizione si compone di cinquanta grandi pannelli a colori, che riassumono le attività realizzate dal Parco. La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio 2009, con questi orari: sabato: 15-19; domenica: 10-13 e 15-19; lunedì 5 gennaio: 15-19; martedì 6 gennaio: 10-13 e 15-19. Per prenotare visite guidate per le scuole,anche in orari e giorni diversi da quelli indicati, telefonare allo 0439.3328. L'ingresso è gratuito.

28.10.08 - Patagonia: prima assoluta alla est del Cerro Castillo

Il Cerro Castillo (2675 m) si innalza in Cile (Aisén), in una riserva a nord del lago Buenos Aires, ed è stato salito per la prima volta nel 1976 dal britannico Nick Groves. Ora lo spagnolo Joan Solé e l'americano Carlos Buhler "hanno messo a segno la prima salita assoluta della parete est della montagna, forzandola per il suo evidente canale centrale e tracciando così un'impegnativa linea di 700 metri su ghiaccio (85°), misto (M5) e roccia (VI), valutata complessivamente ED-" (www.intotherocks.splinder.com)

20.10.08 - Novità editoriale dalla Versante Sud: Steph Davis "TRA VENTO E VERTIGINE. Una vita sospesa tra amore e forza di gravità"

Steph Davis è una donna che rischia, segue il proprio istinto, prende decisioni senza pensarci troppo, e senza mai voltarsi indietro. Poco dopo aver messo l’imbrago per la prima volta, abbandona tutto, una rispettabile carriera universitaria e un potenziale futuro come pianista, per dedicarsi anima e corpo all’arrampicata libera, vivendo nella vecchia auto familiare presa a prestito dalla nonna insieme a Fletcher, inseparabile compagna a quattro zampe. Oggi Steph è una delle scalatrici più complete al mondo, e vanta numerose prima ascensioni in Pakistan, Patagonia, Isola di Baffin e Kirghizistan. È stata la prima donna a salire in libera la maestosa Salathè Wall su El Capitan nella Yosemite Valley, e la prima donna a raggiungere la cima della Torre Egger, in Patagonia. Attraverso la personalissima chiave di lettura della sua carriera alpinistica, Steph affronta temi universali come amore, amicizia e crescita personale; ci porta in Patagonia, dove sopporteremo settimane di pioggia, vento, neve, e grandine nella speranza di una finestra di bel tempo; oppure nella sua casa di Moab, mentre la relazione con l’uomo che poi sposerà traballa sotto la spinta centrifuga di una vita sempre al limite, in continuo movimento a caccia di nuove sfide. Steph ci coinvolge nell’intima ricerca di un precario equilibrio tra la voglia di indipendenza, il bisogno di stabilità, la bruciante ambizione e la fragilità dei sentimenti. In viaggio con questa giovane scalatrice, impariamo cosa vuol dire vivere una vita fatta d’avventura.

L'autrice: Steph Davis è un'atleta di fama mondiale, sponsorizzata da Mammut, Clif Bar, Five Ten and Cascade Design. È apparsa su Outside, Men's Journal, W Magazine e Sport Illustrated. I suoi articoli sono stati pubblicati su Climbing, Rock & Ice e altre riviste del settore. Sposata con Dean Potter, vive tra Moab, Utah e laYosemite Valley, in California.

Pagine 200 + XXXII
Prezzo euro 18,00
Acquista on line: http://www.versantesud.it/davis.html

15.10.2008 - Corominas e Baró sulla NE del San Lorenzo

Il 30 settembre 2008, gli spagnoli Jordi Corominas e Oriol Baró hanno tracciato in perfetto stile una linea di 1500 metri sulla Nord-est del San Lorenzo. La via segue una logica linea di canali di ghiaccio nel cuore della parete. Valutata ED-, presenta notevoli pericoli oggettivi.

1.10.08 - James Pearson dichiara il primo E12 7a

Pochi giorni fa il britannico James Pearson ha liberato "The Walk of Life", nel North Devon.
Nulla di strano, se non fosse che il grado dichiarato da questo ragazzo di 22 anni porrebbe il tiro al vertice della scala trad. Mai nessuna via, infatti, era stata sino ad oggi gradata con l'E12.
L'itinerario si sviluppa per 48 metri lungo una scogliera sopra il mare e si tratta di una versione diretta e rinnovata di una vecchia via chiodata da Ian Vickers. Pearson ha eliminato i chiodi e modificato la prima parte del tiro.
Attendiamo conferme.

29.9.08 - Rassegna Oltre Le Vette a Belluno dal 3 al 19 ottobre

E' stata presentata ufficialmente la dodicesima edizione di Oltre le vette - Metafore, uomini, luoghi della montagna, la manifestazione culturale organizzata dal Comune di Belluno e curata da Flavio Faoro in programma nella città ai piedi delle Dolomiti dal 3 al 19 ottobre.
Come in passato, la rassegna bellunese presenta un calendario ricco di proposte ed eventi capace di coinvolgere pubblici diversi, dagli alpinisti ai cinefili, dagli storici agli amanti della pittura e dei libri, dai viaggiatori agli sportivi. Nelle passate edizioni, infatti, Oltre le vette ha visto la presenza di molte migliaia di spettatori provenienti dall'intero Triveneto per incontrare personaggi famosi, divertirsi, scoprire cose nuove, visitare questa piccola bellissima città. E l'importanza della manifestazione è sottolineata dai numerosi partner ufficiali di Oltre le vette, pubblici e privati, e dai molti sponsor, a partire dalla Banca Polare di Verona, intervenuti a sostegno dell'iniziativa.
Anche quest'anno il festival bellunese non è dedicato a uno specifico tema: è la rassegna stessa, con la sua molteplicità di proposte culturali e artistiche sul tema della montagna, a rappresentare una forte occasione di divertimento, riflessione e approfondimento sull'intenso rapporto che ci lega alle "terre alte". Ben altro, quindi, dalle tragedie, dai salvataggi impossibili e dalle epopee di sopravvissuti, apparentemente gli unici aspetti della montagna di cui parlano tanti mezzi di informazione. È la profondità, spesso nemmeno interamente avvertita, del nostro rapporto con le montagne il vero tema di Oltre le vette, anche in questa dodicesima edizione che, fra l'altro, ne fa una delle più longeve manifestazioni culturali sulla montagna in Italia. Anche l'immagine ufficiale della rassegna (una fotografia di Michele Dalla Palma che ritrae una magnifica vetta del Pakistan riflessa in uno specchio d'acqua) vuole sottolineare il valore duplice - visibile/invisibile, conscio/inconscio, apparente/reale - della montagna nella nostra quotidianità.
Ma veniamo al programma della rassegna. Oltre le vette quest'anno avrà un'apertura anticipata al 26 settembre alle 18 in occasione dell'inaugurazione della mostra Il Monte Analogo della pittrice Giancarla Frare, artista di grande livello e personalità con importanti mostre all'attivo in Italia e all'estero. Le sue grandi opere su carta saranno ospitate a Palazzo Crepadona nel Cubo dell'architetto Mario Botta, una struttura prestigiosa che accoglierà con grande efficacia questi dipinti di originale modernità.
L'inaugurazione ufficiale della rassegna avrà luogo, invece, venerdì 3 ottobre, con l'apertura delle mostre (importante quella dedicata ai fratelli Bruno ed Ettore Castiglioni, ma interessante anche quella dedicata ai rifugi alpini della provincia di Belluno nelle collezioni di cartoline e la Mostra mercato del libro di montagna) e la prima serata al Teatro Comunale con l'alpinista ticinese Silvia Metzeltin, protagonista di uno spettacolo dedicato all'alpinismo femminile. Sempre a proposito di alpinisti, altri attesi ospiti sono l'alpinista e fotografo Michele Dalla Palma (il 9 ottobre) e il giovane e fortissimo climber Luca Zardini "Canon" (il giorno successivo), protagonista di moltissime competizioni internazionali di arrampicata sportiva. Un altro ospite d'eccezione sarà il regista e alpinista Marco Preti (domenica 12 ottobre), autore di molti film di esplorazione e avventura.
A proposito di cinema, da sempre uno dei punti forti della rassegna, oltre alle due serate organizzate in collaborazione con il TrentoFilmFestival, con alcuni capolavori dell'ultima edizione, Oltre le vette presenterà due appuntamenti di assoluto prestigio. Il primo, in programma venerdì 17 ottobre, è la proiezione del film South di Frank Hurley, opera del 1919 presentata con commento musicale dal vivo del maestro Ian Lawrence Mistrorigo, che racconta, attraverso immagini originali e straordinarie, l'epopea nei mari antartici di Ernest Shackleton e della nave Endurance, una delle più grandi avventure di tutti i tempi. L'altra serata imperdibile è quella del 19 ottobre, quando al Teatro Comunale sarà proiettato, in prima nazionale, il film No Pay - No Prospects - Not much Pleasure di John Mead, dedicato alla figura di Bill Tilman, grande alpinista ed esploratore inglese che combattè a fianco dei partigiani italiani sulle montagne bellunesi, al quale la città di Belluno ha dedicato una via.
Anche il teatro ha una presenza costante nella rassegna bellunese e questa dodicesima edizione non fa eccezione. Di grande rilievo lo spettacolo Il poema dei monti naviganti, tratto dal libro La leggenda dei monti naviganti di Paolo Rumiz, presentato con grande successo a Oltre le vette lo scorso anno. Da quel libro l'attrice Roberta Bigiarelli ha tratto, con la collaborazione dello stesso Rumiz, uno spettacolo di grande effetto, in calendario per sabato 18 ottobre.
Un importante spazio sarà dedicato anche al novantesimo anniversario della fine della Grande Guerra, conflitto che proprio in montagna assunse la sua dimensione più terribile. Nel pomeriggio di sabato 11 ottobre si terrà un convegno dedicato alla figura di Piero Jahier, di religione valdese, letterato e ufficiale volontario degli alpini proprio a Belluno, autore di quel Con me e con gli alpini ritenuto uno dei più importanti testi sulla guerra. La stessa sera al Teatro Comunale sarà il Gruppo musicale di Costalta a presentare "Cla maledöta guera" - Dialogo tra l'alpino del Popera e il tenente Jahier, uno spettacolo - concerto, basato anche su testi di Jahier. E, sempre sul tema del primo conflitto mondiale, sabato 18 ottobre sarà presentato il libro di Italo Zandonella Callegher La valanga di Selvapiana, con interventi di Matteo Fiori e letture di Antonella Morassutti.
Ancora per il teatro, da segnalare lo spettacolo Tacere è la nostra virtù - Omaggio a Cesare Pavese nel centenario della nascita, con Sandro Buzzati e Orj Jedlowski, in programma venerdì 10 ottobre alle 18 all'Auditorium Comunale. Il legame fra letteratura e teatro troverà ulteriore approfondimento con il laboratorio Scrivere per il teatro con l'attore Marco Manchisi, previsto nei pomeriggi di sabato 11 e domenica 12 ottobre, mentre la mattina, lo stesso Manchisi, sarà protagonista dello spettacolo Letture teatralizzate sul Vesuvio, all'Auditorium Comunale, con testi dedicati a quella che a Napoli chiamano semplicemente A' muntagna.
Come in passato, sono diversi i volumi che autori ed editori presenteranno al pubblico di Oltre le vette. Di grande rilevanza l'incontro con lo scrittore Erri De Luca, fissato per lunedì 13 ottobre alle 18 al Teatro Comunale, già atteso già lo scorso anno, appuntamento poi annullato a causa di un'indisposizione. Saranno dunque contenti i suoi moltissimi estimatori che potranno sentirlo presentare il suo Sottosopra - Alture dell'Antico e del Nuovo Testamento, volume in cui, con attenta sensibilità, esplora il ruolo della montagna nelle Sacre Scritture.
La montagna, estiva e invernale, è la protagonista di altri due volumi che saranno presentati durante le rassegna: il libro di Vittorino Mason Sulle tracce di pionieri e camosci - Vie normali nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, un raccolta di salite su quasi tutte le cime del Parco, e di Scialpinismo di frontiera - 112 itinerari dal Peralba allo Schiara di Gianpaolo Sani, antologia di percorsi nel severo ambiente delle Dolomiti invernali.
I lunghi viaggi a piedi della tradizione religiosa medievale rivivono oggi nell'interesse di molti ed è a loro che è rivolto l'incontro del 9 ottobre con il giornalista e scrittore Fabrizio Ardito che presenterà il volume Lungo la Francigena. A piedi sulla via di Sigerico dal Gran San Bernardo a Roma, edito dal TCI.
Anche quest'anno il programma prevede iniziative dedicate ai giovani e agli anziani: per i primi è prevista, nel pomeriggio di domenica 5 ottobre, la presentazione di DVD realizzati da scuole di Belluno sul tema dell'acqua, mentre gli ospiti della casa di riposo, e il pubblico che vorrà partecipare, nel pomeriggio di giovedì 9 ottobre potranno incontrare lo scrittore e regista Franco Michieli che presenterà il suo film La via invisibile.
Veniamo ai convegni di studio e alle tavole rotonde, importanti occasioni di approfondimento e diffusione della cultura della montagna. Si inizierà sabato 4 ottobre all'Auditorium Comunale con il convegno Ettore e Bruno Castiglioni, due fratelli e la montagna - Tra alpinismo, ricerca e lotta per la libertà. Quest'anno è il centenario della nascita di Ettore Castiglioni, importante figura nel panorama culturale della montagna. Il convegno è dedicato anche al fratello Bruno, in occasione della donazione della sua biblioteca, da parte del figlio Giovanni Battista, alla Fondazione Giovanni Angelini di Belluno. Lo stesso giorno alle 18 l'Auditorium ospiterà la tavola rotonda Da ricovero a ristorante - I rifugi alpini possono ancora definirsi tali? Con l'intervento di amministratori pubblici, gestori di rifugio ed esperti, mentre il mattino successivo, domenica 5 ottobre, si terrà il consueto Convegno nazionale del Gruppo Filatelici di Montagna. Molto importante anche il convegno in programma il pomeriggio di domenica 12 ottobre presso la sala Dal Pont di Viale Fantuzzi, dal titolo CAI, Soccorso alpino, guide alpine, volontariato della montagna: peso per le istruzioni o risorsa autentica per il territorio e le sue comunità? Luci ed ombre nella legislazione vigente e nelle normative di settore. Altro appuntamento molto significativo è il convegno dedicato alla medicina di montagna che si terrà il mattino di sabato 18 ottobre all'Auditorium Comunale: il tema è Problemi medici nello sci alpino e nordico, in particolare su fisiologia e patologia da usura nello sci alpino, di fondo e nello sci alpinismo.
Alcune importanti istituzioni culturali della montagna da anni hanno un appuntamento nel calendario di Oltre le vette: anche in questa dodicesima edizione, dunque, la Fondazione Antonio Berti, l'Associazione Premio Letterario Giuseppe Mazzotti e la Fondazione Silla - Ghedina illustreranno al loro attività e assegneranno i premi letterari e alpinistici dei rispettivi concorsi 2008.
Imponente, come di consueto, è l'impegno promozionale della rassegna, attraverso un piano di comunicazione su testate e organi di informazione del Triveneto e sulle riviste del settore. Per questa edizione, fra l'altro, Oltre le vette avrà uno stand a LongaroneFiere all'interno di Dolomiti Outdoor, manifestazione sul tempo libero e la montagna in programma alla fine di settembre. Oltre 21.000 sono i pieghevoli con il programma ufficiale distribuiti nel Bellunese e nelle province vicine, mentre sugli spazi pubblici saranno affissi più di 1.000 manifesti e locandine. L'ufficio stampa della rassegna coordinerà la diffusione di comunicati e immagini per ognuna delle giornate della manifestazione.
L'ingresso alle serate di Oltre le vette è a pagamento, con gli stessi prezzi dello scorso anno, 6€ intero e 5€ ridotto (studenti, soci CAI e spettatori con più di 65 anni). L'abbonamento all'intera rassegna permette di godere di condizione davvero favorevoli: ogni serata avrà un costo di soli 3 € per chi ha diritto alla riduzione e di 4 € per tutti. A partire dal 15 settembre presso l'ufficio di Oltre le vette in piazza Duomo 2 sarà possibile prenotare l'abbonamento, con l'assegnazione del posto al Teatro Comunale.
Tutto è pronto, dunque, per fare anche di questa dodicesima edizione un appuntamento di successo: gli ingredienti ci sono, la passione e l'interesse del pubblico siamo certi non mancheranno.

Per ogni informazione sulla rassegna si può consultare il sito www.oltrelevette.it

19.9.08 - Adam Ondra sale rotpunkt WOGU, via lunga con obb. 8a

Adam Ondra, assicurato da Pietro Dal Prà, ha scalato rotpunkt e in giornata una delle vie multipitch più dure del mondo, WOGU. Questo itinerario, tracciata in Ratikon da Beat Kammerlander e dedicata a WOlfgang GUllich, è caratterizzata da chiodatura lunga e obbligatorio di 8a. Questa la sequenza dei tiri: 8c, 7c+, 8b+/c, 8b, 8b+, 8a+, 7c+.
Con questo exploit, Ondra dimostra non solo di essere davvero un fenomeno, ma anche di essere assai completo e forte su ogni terreno d'arrampicata.

17.9.08 - Larcher apre "AlexAnna" sulla Marmolada

La via è stata tracciata a fine agosto da Rolando Larcher sulla Sud della Marmolada e più precisamente sul Pilastro Lindo della parete sud-ovest della Punta Penia. Si tratta di 700 m con difficoltà 8a+/8b, 7b obbl, 17 tiri di corda, di cui i primi tre sono in comune con la storica Soldà.

“Per aprirla” dichiara Larcher “ho impiegato 6 giornate: 4 l’anno scorso e 2 in quest’estate tanto travagliata meteorologicamente. L’ho salita sempre da capocordata e per queste 6 uscite devo ringraziare Michele Cagol, Michele Paissan, Francesco Mich e Roberto Pedrotti, 4 volenterosi amici che pazientemente mi hanno assicurato al freddo dei 3000m. Ma un ringraziamento va anche ad Alex ed Andrea, rispettivamente gestori del rifugio Capanna Penia e del rifugio Contrin, per il loro supporto. (...) Sulla via ho utilizzato in totale 11 spit (piantati a mano) proprio dove la roccia non presentava altra possibilità. A questi vanno aggiunti due spit per ogni sosta”.

10.9.08 - Premio Grinzane Cavour a Forte di Vinadio (CN) il 13 settembre

Sabato 13 settembre a Forte di Vinadio si svolgerà la seconda edizione di grinzanemontagna, un’iniziativa culturale nata per celebrare il rapporto profondo tra la letteratura e la montagna, luogo privilegiato della conservazione di tradizioni e civiltà, di ambiente, paesaggi e clima. La manifestazione inizierà alle ore 11 al Fortino di Vinadio con un saluto delle autorità e proseguirà con il convegno Interviste sulla montagna, che sarà presentato da Franco Di Mare. All’incontro parteciperanno, Mauro Corona, Sandro Gastinelli, Carlo Grande, Augusto Grandi, Vénus Khoury – Ghata, Ettore Mo, Alessandro Mondo, Michele Pellegrino, Marco Revelli e Lido Riba.

Verranno premiati:
Sezione “Internazionale”:
- Vénus Khoury – Ghata (Libano) per il romanzo 7 pietre per l’adultera (Archinto, 2008)
- Alain Robert (Francia) per il volume Spiderman (Versante Sud, 2006)
Sezione “Italiana”:
- Mauro Corona, Le voci del bosco (Mondadori,1998)
- Ettore Mo, Ma nemmeno malinconia. Storia di una vita randagia, (Rizzoli, 2007)
- Alessandro Mondo, Briganti del Piemonte (Newton Compton editori, 2007)
Segnalazioni speciali:
- A cura di Federica Veglia, Giuseppe Giacosa. Novelle e paesi Valdostani, (Tararà editore, 2008)
- Augusto Grandi, Lassù i primi. La montagna che vince (Daniela Piazza editore, 2008)

La manifestazione è stata organizzata grazie al sostegno dell’Assessorato alla Montagna della Regione Piemonte, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, dell’Unione Nazionale Comuni Enti Montani (U.N.C.E.M.) e in collaborazione con il Comune di Vinadio.
Ci sono luoghi che più di altri riescono a creare un legame forte e speciale con scrittori e intellettuali. Tra questi, la montagna occupa un posto di rilievo. Famose vette alpine come impervi “ottomila” diventano protagonisti e personaggi di romanzi e racconti. La montagna, intesa anche in senso metafisico, ha rappresentato e rappresenta una continua fonte di ispirazione per gli scrittori, dagli italiani, Mario Rigoni-Stern o Claudio Magris a letterati stranieri come Thomas Mann, Goethe, Hesse, Bruce Chatwin e, sopratutto, Thomas Bernhard.
Dopo aver fatto, letterariamente parlando, più volte il giro del mondo, il Grinzane ritorna nella sua provincia d’origine, con un convegno e una premiazione nella storica cornice del forte Albertino di Vinadio (Cuneo), uno dei più significativi esempi di architettura militare dell’intero arco alpino. Voluti da Re Carlo Alberto, i lavori di costruzione del forte iniziarono nel 1834, per concludersi solo nel 1847: per completare il camminamento coperto di ben dieci chilometri furono impiegate più di 4 mila persone.
info@grinzane.it
www.grinzane.it

8.9.08 - Mostra di opere su carta di Riccarda de Eccher a Ponte Nelle Alpi

Dall' 11 al 27 Settembre presso la biblioteca di Ponte Nelle Alpi, "Dalla porta delle Dolomiti", opere su carta di Riccarda de Eccher.
La mostra che ha come tema la montagna e sara' aperta dal lunedì al venerdì. Per informazioni tel 0437 99214
Sito di Riccarda De Eccher: www.deeccher.net

XXIV° Campionato Italiano Assoluto di Arrampicata Sportiva sabato 11 ottobre 2008 - Valdagno

4.9.08 - Roverato e Ballico salgono la Miotto-Bee di destra al Burel

Probabile (ma quasi certa) prima ripetizione della storica salita di Franco Miotto e Riccardo Bee sulla parte destra dei 1500 m della parete sud-ovest del Burel, per i veneti Alessio Roverato e Beppe Ballico.
Questa via fu aperta dai bellunesi nel 1977 ed attendeva la ripetizione da 31 anni, ripetizione che è arrivata esattamente il 30 e 31 agosto scorsi. Ricordiamo in particolare che Alessio Roverato è autore di "un magnifico tris sulle tracce di Franco Miotto (nel 2006, rispettivamente con Luca Matteraglia e Alessandro Baù, era passato in seconda ripetizione sulla sud-ovest del Pelmo e in prima sul Gran diedro del Col Nudo)" (fonte: http://www.intotherocks.splinder.com/)

"Diciamo che la Miotto-Bee di destra - afferma Roverato - è una scalata che merita, di quelle dove, se si sa chiodare, non si rischia la pelle: è una via molto logica che, come dice la guida, collega due linee evidenti di grandi diedri, sopra e sotto la cengia. Una roba assai selvaggia, certo, ma con roccia in genere buona (più o meno al settanta per cento: addirittura, lungo gli ultimi ottanta-cento metri, sembra di essere sulle Pale di San Martino) con qualche tratto così così... Ci siamo divertiti? Bah, non è che ti diverti su cose del genere, sei sempre sotto pressione."

 

27.8.08 - Da venerdì 5 a domenica 7 settembre 2008 ad Arco c'è il ROCK MASTER

Da venerdì 5 a domenica 7 settembre 2008 ad Arco (Tn) l’arrampicata, quella delle competizioni ma non solo, scriverà un’altra pagina della sua storia. Naturalmente il tutto andrà in scena sul palcoscenico del 22° Rock Master. La gara dei campioni che, come ormai succede da tre anni, avrà come preludio la terza edizione di Arco Rock Legends, con il Salewa Rock Award e il La Sportiva Competition Award, ovvero gli oscar dell’arrampicata mondiale, assegnati ai migliori climber della roccia e ai migliori atleti delle competizioni. Il tutto per un weekend all’insegna della passione per l’arrampicata totale che affonda le sue radice nella stessa storia dell’arrampicata moderna!

PROGRAMMA

VENERDI' 5 settembre 2008
h 21.00 - Casinò Municipale di Arco - Consegna premi Arco Rock Legends.
Sarà proiettato un video clip di presentazione dei finalisti che faranno il punto sul climbing mondiale dialogando con una presentatrice di eccezione, Kay Rush, giornalista, conduttrice televisiva e radiofonica, oltre che arrampicatrice e grande sportiva.

SABATO 6 settembre 2008
h 10.00 - Falesia di Massone - “aspettando il Rock Master” con i campioni di Arco Rock Legends
h 13.30 - Climbing Stadium - prima manche "on sight" femminile Rock Master
h 15.00 - Climbing Stadium - Sint Roc Boulder Contest maschile
h 16.45 - Climbing Stadium - prima manche "on sight" maschile Rock Master
h 20.30 - Climbing Stadium - Parallelo di Velocità femminile e maschile

DOMENICA 7 settembre 2007
h 10.00 - Climbing Stadium - seconda manche maschile e femminile "after work" Rock Master
h 14.00 - Climbing Stadium - Sint Roc Boulder Contest femminile
h 15,30 - Climbing Stadium - Duello - Trofeo Enio Lattisi.
h 16.30 - Climbing Stadium - Premiazioni
h 18.00 - Caffè Conti d’Arco - da Pio Rock Master Party La festa con i Campioni

BIGLIETTI e INFO
Apertura biglietterie: Sabato ore 12.30 - Domenica ore 9.00

Venerdì 05.09 - Consegna premi ArcoRock Legends - entrata libera
Sabato 06.09 pomeriggio - prova on sight + boulder maschile € 12,00
Sabato 06.09 sera - Parallelo di velocità femminile e maschile € 10,00
Domenica 07.09 - Rock Master prova after work / Sint Roc Boulder Contest femminile / Duello € 15,00
Abbonamento ingresso a tutte le prove € 25,00

I numeri della grande struttura
18 m. di altezza
16 m. di aggetto degli strapiombi rispetto alla verticale
650 mq arrampicabili (400 per le competizioni e 250 riservati ai principianti e medio livello)
più di 3000 prese mobili

26.8.08 - 60 giorni per gli 82 4.000 m delle Alpi

Franco Nicolini e Diego Giovannini ce l'anno fatta a coronare il loro sogno ed a realizzare un grandioso concatenamento di vette. I due hanno infatti portato a termine la scalata delle 82 cime di oltre 4000 metri delle Alpi in soli 60 giorni. Una cavalcata rapidissima e straordinaria. Afferma Nicolini: "erano 3 anni che inseguivo questo progetto e finalmente il momento che tanto sognavo è arrivato. Sono felicissimo, per me questo grande concatenamento è come un punto di arrivo. Volevamo goderci il nostro viaggio e l'abbiamo fatto, seppure mantenendo sempre la concentrazione e l'attenzione, due ingredienti fondamentali in montagna, dove basta poco per rischiare moltissimo. Siamo sempre stati legati, ma per la legge dei numeri, con così tante ore da trascorrere in quota temevo una perdita di concentrazione. Fortunatamente siamo stati bravi ed è andato tutto bene".

25.8.08 - Novità editoriali dalla Versante Sud

Presentiamo tre guide di arrampicata sportiva pubblicate da Versante Sud su alcune delle zone più interessanti del nostro territorio. Si va dalle quasi 300 pagine della nuova edizione di "TOSCANA E ISOLA D'ELBA" alle oltre 400 dedicate a "OSSOLA E VALSESIA" (seconda edizione). Nuova nuova è invece la guida di Oreste Bottiglieri dedicata alla Costa d'Amalfi e dintorni. Buone arrampicate.

TOSCANA E ISOLA D'ELBA - Arrampicate sportive e moderne
di Mauro Franceschini e Fabrizio Recchia

Arrampicare in Toscana è davvero molto gratificante. È piacevole perché coinvolge come nessun altro luogo tutti i sensi. Bei panorami, falesie varie, valli incantate dove spuntano torri rocciose con vie per tutti i gusti, vestigia storiche, itinerari gastronomici e poi un’isola in mezzo a uno splendido mare dove il connubio tra arrampicata e vacanza mette d’accordo tutti.
In questa terza edizione gli autori hanno aggiornato il materiale già presente completandolo con aggiunte significative sia di falesie che di vie lunghe. Nuovi disegni e una ricca documentazione fotografica rendono questa guida uno strumento importante per la conoscenza e la promozione anche turistica di questa splendida terra. Pagine 284 a colori. Prezzo euro 25,50

OSSOLA E VALSESIA - Arrampicate sportive e moderne
di Davide Borelli, Fabrizio Manoni, Maurizio Pellizzon

Se ormai l’ossola e le sue valli sono diventate un paradiso per gli amanti dell’arrampicata, con falesie per tutti e per tutte le stagioni, vie lunghe su granito eccellente e in ambienti da favola, ottime attrezzature e collaudata ricettività turistica, la valsesia si stà faticosamente conquistando un posto nelle scelte del popolo degli arrampicatori. Questa seconda edizione vuole registrare da un lato questa definitiva consacrazione e dall’altro i più significativi contributi che hanno fatto delle valli valsesiane a ridosso del Monte Rosa una valida alternativa alle più rinomate pareti ossolane.Rispetto al precedente lavoro sono state inserite molte falesie di recente chiodatura o ampliate come numero di tiri, decine di vie lunghe su pareti inedite frutto delle esplorazioni dei climber locali, molte immagini d’azione e di pareti sulle quali sono stati disegnati i tracciati degli itinerari. Un lavoro completo su un territorio che sicuramente ci riserverà in futuro molte interessanti novità. Pagine 424 a colori. Prezzo euro 29,50

MALOPASSO - Arrampicate sulla Costa d'Amalfi e dintorni
di Oreste Bottiglieri

Questa guida è un contributo per lo sviluppo dell’arrampicata in Campania. Descrive 26 siti tra la Costa d’Amalfi, la Penisola Sorrentina e il Cilento. Posti meravigliosi dove arrampicare significa anche conoscenza dei luoghi, della gente, del passato e della storia. Qui il piacere fisico di scalare si associa con la dimensione quasi mistica di scenari insoliti. Le scogliere di Capo Palinuro, le pareti del Monte Bulgheria e dei Monti Alburni e tante altre mille falesie stupende riservano potenzialità infinite per il futuro dell’arrampicata “moderna”. Anno dopo anno l’arrampicata è entrata lentamente a far parte di questi luoghi ed è divenuta anche una risorsa relativamente importante per l’economia turistica locale e una valida alternativa alle affollate falesie “classiche” del centro e del nord Italia. Pagine 184 a colori. Prezzo euro 23,50

Per info e acquisti on line: http://www.versantesud.it/guide.html

06-08-2008 Matteo Della Bordella libera della via COELOPHYSIS

Il Ragno di Lecco Matteo Della Bordella, con la salita in libera del quarto tiro, ha concluso la libera della via COELOPHYSIS, probabilmente la più lunga via del Wenden, raggiungendo il punto più alto del Mahren. Per complessive 21 lunghezze e oltre 650 metri di sviluppo.
Fabio Palma e Matteo sono stati impegnati nella libera tre giorni di questo 2008, mentre avevano concluso la via nel 2007 (13 tiri aperti) e iniziato con Adriano Selva nel 2006. Complessivamente, sono stati in parete 18 giorni, con tre bivacchi in parete e due alla base.
Scrive Palma sul sito http://www.ragnilecco.com che "a causa dello scioglimento dei nevai a 3000 metri, la via è una delle ultime ad essere percorribile in Wenden, e va quindi programmata per un periodo che va da fine Luglio ad Ottobre anche inoltrato. Addirittura anche in Inverno, con le condizioni che trovammo due Natali fa, quando la neve terminava a 1600 metri lasciando intatta tutta la fortezza del Wenden. Tecnicamente è molto varia, con tiri in forte strapiombo e altri in placca molto tecnici, e non mancano neppure diverse fessure. Praticamente indispensabile una serie di Friend a partire da 0,5 e fino a 3."

6.8.08 - Nuova via sul Gasherbrum I per Babanov-Afanasiev e prima salita del Beka Brakai Chhok per Moro-Barmasse

In mezzo al turbinio di notizie drammatiche che arrivano dall'Himalaya, spiccano due belle realizzazioni ad opera della coppia italiana formata da Simone Moro ed Hervè Barmasse e da quella russa, composta dagli assi Valery Babanov e Viktor Afanasiev.
Il primo agosto 2008 Moro e Barmasse hanno raggiunto la strepitosa vetta inviolate del Beka Brakai Chhok (6940m) nel Karakorum pachistano. Grande montagna, bellissima, di quasi 7000 m, difficile e superata in perfetto stile alpino in due giorni. Davvero un colpo di classe! Maggiori dettagli sul sito di Simone http://www.simonemoro.com
Quanto ai Russi, nello stesso giorno hanno concluso una nuova via sul versante sud-ovest del Gasherbrum I (8068m). Dopo quello sul Broad Peak (8047m) dello scorso 17 luglio, questo è il secondo nuovo itinerario su un Ottomila per i due alpinisti. Una cosa mai vista.

1.8.08 - Macleod libera Echo Wall sul Ben Nevis

Quattro giorni fa Dave Macleod ha liberato un nuovo tiro trad, Echo Wall, sul Ben Nevis, in Scozia. Lo scalatore ha definito questo progetto "la via più difficile da me salita finora". La via si sviluppa in spigolo e per raggiungerne l'attacco occorre camminare molto e scalare su facile. Dave ha percorso la linea piazzando le protezioni veloci mentre saliva. Il grado? Per ora non è stato dichiarato...

 

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