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VECCHIE NEWS PAGINA 12

20.6.08 - Tarvisio celebra Julius Kugy dal 28/6 al 10/8

Il progetto è realizzato da Comune di Tarvisio e Consorzio di Promozione Turistica in collaborazione con la regione FVG per celebrare l'anniversario dei 150 anni della nascita dell'alpinista, poeta e cantore delle Alpi Giulie, Julius Kugy.
Ecco tutto l'ampio programma. Tutte le info su www.tarvisiano.org

Sabato 28 giugno - ore 21.00 Palazzetto dello sport di Tarvisio

Simone Moro "8000 metri di vita".
Questo è il titolo della proiezione e racconto del mio modo di fare alpinismo e del mio approccio alla vita dopo il tragico incidente all'Annapurna nell'inverno del 1997. In quell'occasione persi il mio compagno di scalata e l'amico degli amici, travolto da una valanga mentre assieme stavamo aprendo una nuova via sul versante meridionale dell'Annapurna 8091 m. In "8000 metri di vita" proietterò immagini e filmati relativi al Thien Shan, Antartide, Everest, Kilimanjaro, Broad Peak, Caucaso, Shisha Pangma 2003 (in Tibet), del Baruntse nord (via nuova) fino ad arrivare alla prima invernale assoluta del Shisha Pangma ragginta il 14 febbraio 2005.

Domenica 29 giugno

Simone Moro sulla Diretta Kugy al Montasio. Simone Moro ripercorre i passi di Julius Kugy sulla parete nord del Montasio. La via fu aperta da Kugy con Bolafio, Komac e Oitzinger il 24 agosto 1902.

25-27 luglio

Work-shop fotografico
"Fotografia digitale e paesaggio" con Mario Verin
Fotografo e alpinista (Accademico del C.A.I.), ha viaggiato in tutto il mondo specializzandosi con successo in reportage geografici, naturalistici e archeologici. Considerato uno dei migliori fotografi italiani di montagne e di deserti, ha collaborato con le maggiori testate geografiche nazionali (GEO, Alp, Il Venerdì di Repubblica, Meridiani, Airone, ecc.), pubblicato libri e ricevuto riconoscimenti internazionali? Programma indicativo: venerdì 25 luglio, ore 16.00 incontro con i partecipanti, visione e valutazione del materiale fotografico. Sabato 26 luglio ore 9.00 appuntamento x escursione all'aria aperta in ambiente di bosco-alpeggio (Laghi di Fusine), rientro ore 16.00 per visione delle foto e discussione teorica. Domenica 27 luglio ore 9.00 appuntamento x escursione all'aria aperta in ambiente di roccia (Monte Canin), rientro ore 16 x visione delle foto e discussione teorica. Partecipanti: max 12 persone fino a esaurimento posti

Giovedì 31 luglio

Luca Vuerich sull' Innominata
Luca Vuerich ripercorre i passi di Julius Kugy sull'Innominata. Venne salita per la prima volta dalla cordata Leuchs-Schulze, il 10 Agosto 1906 e successivamente da J. Kugy, in compagnia di Oitzinger-Bolaffio e Martinz. Fu proprio il Kugy a battezzare in un primo momento la cima, viste le dimensioni, Kleinspitz (cima piccola), e successivamente a ricordo di una sua salita nel gruppo del Monte Bianco "Innominata". L'uscita alpinistica è aperta alla partecipazione di 8 persone previa prenotazione.

Giovedì 31 luglio - ore 21.00 Centro Culturale Tarvisio

Luca Vuerich "Alpi Giulie montagne nascoste"
Luca Vuerich, guida alpina tarvisiana, salitore assieme a Nives Meroi e Romano Benet di quattro cime di 8000 mertri presenta un viaggio attraverso le "sue montagne" che lo hanno formato alpinisticamente preparandolo alle più alte cime del mondo.

Venerdì 01 agosto

Reinhold Messner al Rifugio Grego
Escursione con Reinhold Messner, partenza dalla malga Saisera per raggiungere il rifugio Grego, ai piedi della catena del Montasio. A seguire incontro con il pubblico.
"...La sua cresta gigante domina sempre nell'alto. E qundo appare, non si ricorre alla carta per identificarlo: è lui non c'è dubbio è il Montasio!" Moderatori Luciano Santin e Marco Ferrari.
L'uscita escursionistica è aperta alla partecipazione di 20 persone previa prenotazione.

Venerdì 01 agosto - ore 21.00 in Piazza Unità a Tarvisio

Reinhold Messner. Incontro con il grande alpinista, video- diapositive e racconti.

Sabato 02 agosto

Mauro Corona sulla Gola Nord Est allo Jof Fuart
Mauro Corona ripercorre i passi di Julius Kugy sulla Gola Nord Est allo Jof Fuart . La via fu aperta da Kugy, Bolaffio, Oitzinger e Komac il 22 settembre del 1901. L'uscita alpinistica è aperta alla partecipazione di 8 persone previa prenotazione.

Sabato 02 agosto - ore 21.00 piazza Kugy a Valbruna

Mauro Corona, Paolo Scandaletti e Marco Ferrari. Dissertazioni sull'alpinismo da Kugy ai giorni nostri. Presentazione della prima traduzione in italiano del libro di Julius Kugy "Nel divino sorriso del Monte Rosa". Il volume dedicato nel 1940 da Kugy alla seconda cima d'Europa, che egli traversò nel 1886, restandone affascinato per tutta la vita. Passione, umiltà e rigore storico guidano la penna di Kugy in questo omaggio all'imponente montagna delle nostre Alpi, "che maestosa si presenta ai nostri occhi nella sua meravigliosa grandezza e avvincente bellezza". Ne nasce un testo ricco e suggestivo, nel quale il grande alpinista racconta a più voci il Monte Rosa, unendo alla propria testimonianza quella dei tanti altri scalatori che nel tempo hanno tentato le sue cime. Tradotto da Marina Bressan e presentato da Francesco Cetti Serbelloni, il volume è arricchito dalle splendide fotografie dell'edizione originale tedesca e si aggiunge agli altri libri di Julius Kugy già presenti nel catalogo LINT.

Martedì 05 agosto - ore 21.00 piazza Unità Tarvisio

Presentazione del film "La via Eterna" del Centro Produzioni televisive del Friuli Venezia Giulia.
Un viaggio nella roccia; la scoperta, lontana, di un "tempo profondo", scandito da fossili ed ere geologiche, dove l'uomo, davanti a giganti di pietra, non è più al centro della Creazione biblica, ma "ultimo venuto". L'alpinista tarvisiana Nives Meroi, una delle poche donne al mondo ad aver scalato il K2 e molti degli ottomila himalayani, in cordata con Marco Albino Ferrari, giornalista e scrittore, lo guida alla scoperta della "Cengia degli Dei". Un itinerario alpinistico che, con un susseguirsi quasi ininterrotto di cenge e balconi, aggira ad un'altezza quasi costante, tutto il gruppo dello Jôf Fuart. Ancora oggi molto impegnativo per il suo sviluppo di oltre cinque chilometri e perché "difficilmente proteggibile", il percorso si svolge in un ambiente selvaggio, nel cuore delle Alpi Giulie. La "Via Eterna": così l'aveva chiamata Giulio Kugy, scrittore ed alpinista che, tra la fine dell'ottocento e gli inizi del nuovo secolo, per primo, aveva intuito l'esistenza di questo "magico anello" ?.una via senza tempo. E la "Cengia degli Dei" diviene il luogo "magico" dove Nives e Marco, lontano da tutto e da tutti, riflettono sull'alpinismo: quello della conquista delle prime grandi vette; e quello dei grandi exploit di oggi. La Cengia sembra così condurre la cordata, nel suo viaggio in senso antiorario, anche indietro nel tempo, in un mondo diverso, dal quale non si vorrebbe più scendere, ripercorrendo il giro all'infinito, come se la via non avesse mai fine. E saranno ancora le parole di Kugy a legare le sensazioni del presente e del passato. Quando ? era il 1930 ? l'alpinista Emilio Comici, raggiunse lo scrittore a Valbruna, per riferirgli del suo successo: " La porta si aprì ? scrive Kugy - e Comici, in piena attrezzatura di rocciatore, entrò. Slanciato, sicuro, ma modesto come sempre, come sceso da un mondo diverso, più elevato. I suoi occhi espressivi mandavano lampi di gioia e di orgoglio. «Dottore» si rivolse a me, «le comunico che oggi abbiamo percorso l'anello intorno al Jôf Fuart, per le "Cenge degli dei". «Bravi!» esclamai. «Avete dunque percorso la Via Eterna». Era la prima volta. Con la partecipazione del regista Giorgio Gregorio e di Marco Ferrari.

Mercoledì 06 agosto - ore 21.00 P.zza Kugy a Valbruna

Marco Ferrari e Melania Lunazzi: I "senza guida" ai tempi di Kugy. Dibattito sul tema dell' alpinismo con le guide o senza guide ai tempi di Kugy e Cozzi, proiezione di acquarelli originali di napoleone Cozzi e foto d'epoca. Di circa dieci anni più giovane di Kugy, Napoleone Cozzi fa parte della Società Alpina delle Giulie di Trieste, lo stesso sodalizio alpinistico a cui Julius Kugy è iscritto. Si conoscono e si stimano reciprocamente, ma una differenza sostanziale divide il loro modo di andare in montagna. Il pacato Kugy non muove un dito senza avvalersi dell'appoggio delle sue fidatissime guide alpine, ciascuna delle quali gli garantisce sicurezza e buon esito dell'escursione sui terreni a cavallo delle Alpi Giulie. Al contrario il vulcanico Cozzi, in compagnia dei suoi amici triestini, inaugura nelle Alpi Giulie, Carniche e nelle Prealpi Clautane (oggi Dolomiti Friulane) un alpinismo più libero e avventuroso, più sportivo e rischioso, muovendosi senza guida prima su terreni già percorsi e poi aprendo nuove difficili vie su guglie difficili e sconosciute. Questo alpinismo, i cui precursori sono gli austriaci Emil Zsigmondy e Ludwig Purtscheller, innesca ai tempi aspre polemiche all'interno dei Club Alpini locali, specialmente nel momento in cui accadono incidenti mortali, come quando nel 1907 muore il friulano Giuseppe De Gasperi sul ghiacciaio della Civetta. A un secolo di distanza la serata offre spunti interessanti per riflettere sull'annosa questione dell'alpinismo con o senza guida e su un argomento ancora molto attuale nell'alpinismo contemporaneo.

Venerdì 08 agosto

Bubu Bole sulla Diretta Kugy al Montasio
Bubu Bole ripercorre i passi di Julius Kugy sulla parete nord del Montasio. La via fu aperta da Kugy con Bolafio, Komac e Oitzinger il 24 agosto 1902.
L'uscita alpinistica è aperta alla partecipazione di 8 persone previa prenotazione.

Venerdì 08 agosto - ore 21.00 - Centro Cultuale Tarvisio

Bubu Bole "Vivo l'attimo"
brevi storie alpinistiche ed umane dei primi vent'anni di attività con immagini e cortometraggi.

Sabato 09 agosto

Luca Vuerich sulla Cengia Kugy alla Cima del Vallone
Luca Vuerich ripercorre i passi di Julius Kugy sulla diretta al Montasio. La via fu aperta da Kugy, Oitzinger e Pesamosca il 12 luglio del 1912.
L'uscita alpinistica è aperta alla partecipazione di 8 persone previa prenotazione.

Sabato 09 agosto

ore 21.00 in piazza Kugy a Valbruna
Luca Vuerich "Alpi Giulie montagne nascoste"
Luca Vuerich, guida alpina tarvisiana, salitore assieme a Nives Meroi e Romano Benet di quattro cime di 8000 mertri presenta un viaggio attraverso le "sue montagne" che lo hanno formato alpinisticamente preparandolo alle più alte cime del mondo.

Domenica 10 agosto

Luca Vuerich sulla Diretta Kugy al Canin. Luca Vuerich ripercorre i passi di Julius Kugy sulla diretta al Canin. La via fu aperta da Kugy e Komac nel settembre del 1903. L'uscita alpinistica è aperta alla partecipazione di 8 persone previa prenotazione.

Domenica 10 agosto - ore 21.00 al Centro Polifunzionale Sella Nevea

Luca Vuerich "Alpi Giulie montagne nascoste"
Luca Vuerich, guida alpina tarvisiana, salitore assieme a Nives Meroi e Romano Benet di quattro cime di 8000 mertri presenta un viaggio attraverso le "sue montagne" che lo hanno formato alpinisticamente preparandolo alle più alte cime del mondo.

18.6.07 - Quasi tutte le vie normali del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi in una attesissima guida di Vittorino Mason - VERSANTE SUD

Ma quanta fatica si cela dietro queste pagine? Quanto trazionare sui pini mughi, quanti giorni passati nella natura selvaggia? Quante zecche? Quanta incertezza nel procedere fino a che non si individua quel taglio d'albero risolutore? Noi che abbiamo provato a trascorrere giorni tra questi monti, a investirvi dei sogni, non possiamo immaginarlo. Col materiale contenuto in questa guida si potevano forse fare 3 libri. A disposizione del lettore, tutto in uno, un corredo di descrizioni puntuali di quasi tutte le vie normali dei monti del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Ora a noi non resta altro da fare se non riempire gli zaini e partire.

SULLE TRACCE DI PIONIERI E CAMOSCI
Vie normali nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
di Vittorino Mason

Questo lavoro, durato sette anni, è un omaggio al territorio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, che l’autore ha eletto a sua seconda casa. Un ambiente che conserva ancora angoli di natura selvaggia, unici nel loro genere, con itinerari remunerativi e di grande soddisfazione per chi ha ancora voglia di avventurarsi ricercandone i percorsi, seguendo le tracce dei camosci, affidandosi a qualche ramoscello spezzato e a radi ometti di pietra.
Questa guida è il frutto di molte esplorazioni, perlustrazioni e ricognizioni sulle vie normali che conducono a molte cime all’interno o sul confine del Parco. Vie normali di modeste difficoltà alpinistiche ma che presentano dislivelli notevoli, a volte superiori a duemila metri, con percorsi di avvicinamento impegnativi.
Questo lavoro vuole pertanto far conoscere e quindi riscoprire lo straordinario ambiente selvaggio presente nel Parco con la consapevolezza e il rispetto che esso merita. L’avventura, quella con la A maiuscola, qui è ancora possibile!

L'autore è nato a Loreggia (PD) nel 1962. Risiede e lavora a Castelfranco Veneto dove da molti anni svolge anche l’attività di promotore culturale.
Ideatore della rassegna di diapositive La voce dei monti, scrive per riviste specializzate di montagna ed è coordinatore del Gruppo Naturalistico Le Tracce. Socio di Mountain Wilderness, fa parte del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna).
L’amore per la montagna, le sue genti e l’esplorazione, l’ha portato a viaggiare sulle montagne di casa e del mondo, unendo la passione della fotografia a quella della scrittura.
Ha pubblicato due raccolte di poesie, conseguendo nel 1986 e nel 1989 il primo premio al concorso di II ponte della bontà di Treviso. Nel 2000 ha vinto il secondo premio al concorso di narrativa Carlo Mauri. Nel 2001 ha pubblicato il libro Sui sentieri dei portatori himalayani, nel 2004 I racconti del Mugo, nel 2006 Il profumo del tè alla menta, nel 2007 La via dei vulcani e nel 2008 Camminando sulle montagne viola.

Pagine 272 a colori
Prezzo euro 27,80
Per ordinarne una copia: http://www.versantesud.it/ordine.html

 

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