- Le falesie di Trieste: la Costiera -
Gran falesione! La parete da sotto sembra una cattedrale con tanto di organo ed i climber che scalano, visti dalla strada soprastante (che da il nome alla palestra), si stagliano netti contro il cielo ed il mare di Canovella e Costa dei Barbari. Nelle giornate più limpide, lo spettacolo è mozzafiato e lo sguardo spazia fino alla laguna di Grado e alle Giulie. La roccia è un calcare che va dal grigio/bianco delle placconate tecniche della zona destra, sino al giallo/rosso a canne in forte strapiombo delle zone centrali. Il livello richiesto è medio alto (solo una quindicina i tiri sotto il 6c).
Per arrivare alla falesia, da Trieste si guida sulla statale verso Monfalcone e si parcheggia appena prima dell’ultima galleria prima di Sistiana. A piedi si percorre il tunnel e subito ci si cala verso il mare, agevolati da un cavo metallico (attenzione). Si segue per poche decine di metri una traccia nel bosco che porta, diagonalmente verso sinistra, sotto la grande parete. Evitare il periodo estivo.
Piantine e gradi sono reperibili su Planetmountain (ottimo servizio curato da Dino Sturman e F. Tremolada)
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