Falesia di Soccher

L’assolata parete sopra il paese di Socchèr offre poco più di una ventina di vie molto tecniche, di difficoltà mediamente elevata, dove non mancano sezioni strapiombanti alternate a placche e muri. La roccia non è sempre perfettamente pulita e le vie presentano una chiodatura datata ma apparentemente ancora in buono stato. Il sito è perfetto per i mesi invernali.

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Tutte le info aggiornate su questa falesia e su altre 38 le trovi nella nuova GUIDA ALLE FALESIE di Belluno, Alpago, Val Cellina, Feltrino, Valle del Piave (ediz. 2.0) – di Luca Bridda. La guida è disponibile per la vendita online su www.amazon.it e www.lulu.com (NB: le librerie possono ordinare la guida registrandosi su Lulu e creando poi un ticket di “assistenza”, con il quale otterranno uno sconto del 30% sugli ordini per garantire i margini). La guida costa 14 euro.
Contenuti: Parete dei Falchi, zona boulder di Soverzene, Passerella, Socchèr, Val Gallina, Mas-le Masiere, zona boulder del Mas, Le Rosse, Rif. Settimo Alpini, Malcom, Palazzetto di Longarone, Terrazza sul Lago, Cornolade, Quantìn classica e nuova, Ronce, Polpèt alta e bassa, Cajàda, Carota, Val d’Oten, Erto Big e No-big, Casso, Compol, Cellino, Parete dei Sediei, Stretto delle Gote, Rif. Pordenone, Podenzoi, Igne, Fonzaso, area boulder della Val Scura, Tarzan Wall, Ceresera, San Mamante, Val Bruna, area boulder di Claut, le Perine (Feltre), Fadalto Basso, Monte Teverone, Torrente Maè.
GUIDA ALLE FALESIE di Belluno, Alpago, Val Cellina, Feltrino, Valle del Piave
GUIDA ALLE FALESIE di Belluno, Alpago, Val Cellina, Feltrino, Valle del Piave

 

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Accesso
Da Ponte nelle Alpi o Belluno si guida verso l’Alpago, si oltrepassa Cadola, e si va a sinistra verso Paiane e il successivo abitato di Socchèr. Quando la strada accede alla piazza principale del paese (dove ci sono il BAR e un minimarket), si imbocca a destra la prima strada che sale. Poco oltre si prende ancora a destra (fontanella) salendo più ripidamente e con fondo via via peggiore ma sempre percorribile. In breve si arriva presso i ruderi del Castello di San Giorgio (grande cartello) e si parcheggia poco prima che la strada cominci a scendere. Si continua a piedi per 10-15 metri e si imbocca il sentiero ben evidente che si stacca sulla destra e che risale direttamente nel bosco. Poco sopra, ad un bivio con crocifisso, si prosegue per il sentiero basso. Quando, dopo alcune svolte, si arriva sotto la parete (la cui presenza si intuisce oltre un tratto fittamente boscato), si abbandona il sentiero principale a favore di una traccia che inizia presso un varco nel muro a sassi. Per questo – in breve – si arriva alla falesia (10-15 minuti).

Falesia di Soccher
Falesia di Soccher

Le vie (da sinistra)

1. Escrementi sferici 7b
2. Eta Beta 7a
3. Naftalina ?
4. Mondo Gabibbo 6c+
5. Scoliosi 6b+
6. C.A.F. 7a+
7. Il Vangelo secondo Babbeo 8b
8. Julio el Gobo 8a
9. Morticia 7a
10. Abdul Giabur 7b+
11. Bavosa Guglielmina 7b+
12. La slepa 6c+
13. La tana di Rudy 7a+
14. La Bagigia ?
15. Nikita ?
16. Innuendo 8b
17. Moltòn 7a
18. La fagiolata 6a+
19. Senza nome 6b+
20. Morto nel freezer 7a
21. Bruce Kenn 7a/7a+
22. Papa Mau 7c (Nb: primo spit arrugginito in data 10/2016)
23. Senza nome 8a+

 

Luca Bridda

Luca Bridda

Fondatore di www.abcDOLOMITI.com, laureato con master, lavora da oltre 15 anni nel settore human resources e nel settore web marketing/vendite. Pubblica articoli per le più note riviste dedicate alla montagna e all’alpinismo, è appassionato da venticinque anni di alpinismo e arrampicata sportiva.

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