Questa salita offre panorami stupendi sulla triade del Bosconero e sulle vette degli altri Sfornioi. E' possibile concluderla in sole 2 ore e mezza e presenta un andamento per nulla monotono in quanto, giunti sotto il castello sommitale, lo si aggira quasi interamente per cenge e caminetti anche con passaggi piuttosto ostici (di cui uno in particolare, vicino all'uscita di vetta, di II pieno). Salita da non sottovalutare.
Lasciata l'auto a Forcella Cibiana (1530 m), si imbocca la strada sterrata che si dirige verso sud e costeggia delle malghe. Ben presto essa si trasforma in sentiero (483) e porta senza difficoltà in circa 1.30 alla Forcella de le Ciavazole (1994 m; veduta sorprendente delle crode del Bosconero). Ora bisogna prendere la traccia che si stacca a sinistra e risale il pendio di ghiaia e zolle erbose in direzione della dorsale dello Sfornioi Nord, si calca una cimetta secondaria con croce di vetta e ci si porta sotto il castello sommitale della nostra meta. Per sfasciumi, canalini e cengette (passi di I e uno di II, numerosi ometti e radi segni rossi sbiaditi) si aggira a sinistra la vetta portandosi in versante sud-est, poco sopra la Forcella dei Due Gendarmi (2350 m) che divide lo Sfornioi Nord da quello di Mezzo. Seguendo gli ometti si attacca decisamente la paretina finale con esposti passi di I, I+ e uno di II, in prossimità della vetta. Usciti in cresta in breve si raggiunge la cima (2.30-3.00; dislivello: 900 m).