Via normale che porta in vetta ad una montagna non particolarmente bella esteticamente ma di grande soddisfazione per il panorama verso le valli di Zoldo e Agordo. Schizzo
La cima nord del San Sebastiano (2488 m) si innalza direttamente sopra il Passo Duràn (1610 m), punto di partenza dell'escursione. Dal Rifugio San Sebastiano, attraversata la strada, si prende il sentiero 524 che aggirando abbastanza agevolmente il Sasso di Càleda ci porta all'imbocco del Van de Caleda (tra il sottogruppo del San Sebastiano e quello del Tàmer), che bisogna risalire interamente per tracce di sentiero su ripido ghiaione, puntando alla Forcella di San Sebastiano (2350 m; ben visibile più in alto). Sin qui facile (ore 2/2:30). Volgendo a sinistra, occorre adesso seguire la non difficile cresta est del monte (roccette di I grado) fino in cima, ove sorge anche un piccolo riparo di emergenza (0:30 dalla forcella; ore 2:30/3:00 complessive; 900 m di dislivello).