Settsass (2571 m) – via normale

Questa proposta è indirizzata a chi abbia voglia di fare una piacevole escursione senza eccessiva fatica o a chi, colpito dalla suggestiva bellezza del versante sud di questa cima, desideri salirla e gustare l’ampio panorama a 360 gradi che essa offre. Il punto culminante della lunga e seghettata bancata del Settsass si trova all’incirca a metà sviluppo ed è costituita da due punte affiancate, di cui la più alta è l’orientale (2575 m) ma quella più frequentata dagli escursionisti è l’occidentale, dove si trova in segnale trigonometrico. Mentre il versante nord digradi con pendenze relativamente dolci e forma una mezzaluna, il versante sud è caratterizzato da verticali pareti di dolomia, rotte in più punti a formare forcelle e a isolare torri.

Zona: Dolomiti, gruppo del Col di Lana.
Dislivello in salita: 800 m circa.
Difficoltà: E
Tempi: ore 2.30 per la salita; 4.30 complessivamente.
Cartina: Carta Topografica Tabacco 07 – ALTA BADIA, LIVINALLONGO

// Relazione
Dal passo di Valparola (2168 m) si imbocca il facile sentiero 24 che parte dietro il rifugio omonimo e traversa tutto l’ampio anfiteatro settentrionale del Settsass. Con continue e belle vedute sulla zona del Piz dles Cunturines si giunge fino alla cresta nord della nostra montagna (2260 m circa). Ora bisogna fare attenzione ad una traccia che ben presto si stacca sulla sinistra e che va seguita per raggiungere la cima (segnavia rosso). Questo sentiero è meno agevole del precedente ma, seppur su terreno roccioso, non oppone alcuna difficoltà tecnica (ore 2.30). La cima, caratterizzata da una grande croce, offre panorami di incredibile vastità: da ogni lato spazia libero il nostro sguardo. Questo è sicuramente uno dei balconi panoramici più rilevanti delle Dolomiti. Possiamo infatti ammirare tutto il gruppo del Sella, il Sassongher, il gruppo del Sasso della Croce e quello delle Cunturines, la Croda Rossa d’Ampezzo, il gruppo Lagazuoi-Fanes, il Sass de Stria, le Tofane, le Cinque Torri, i Lastoi de Formin, Pelmo, Cernera, il monte Pore, la Civetta, poi ancora il Col di Lana e infine lei, la Marmolada. Ritornati sui nostri passi fino a ricollegarci con il sentiero 24 lasciato precedentemente, lo si segue per breve tratto fino al bivio con il sentiero 23, che va seguito in direzione sud-est, sotto il Piccolo Settsass e poi ancora oltre, in direzione est, tornando facilmente al rifugio e al Passo di Valparola (ore 4.30).


Visualizza mappa ingrandita

Luca Bridda

Luca Bridda

Fondatore di www.abcDOLOMITI.com, laureato con master, lavora da oltre 10 anni nel settore Human Resources e nel settore marketing-vendite. Pubblica articoli per le più note riviste dedicate alla montagna e all’alpinismo, è appassionato da vent'anni di alpinismo e arrampicata sportiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *