Piani Eterni e Monte Brandòl (2161 m)

Dolomiti Feltrine

L' erbosa cima del M. Brandòl. Dietro: le Pale di S. Martino ed il gruppo Civetta-Moiazza    

Siamo nel parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi e più precisamente nel sottogruppo del Pizzocco. Questa escursione è consigliabilissima perché permette di ammirare i Piani Eterni (uno dei luoghi più affascinanti che conosca) ed i vasti panorami dall' erbosa cima del Brandòl, il tutto tra animali che scorrazzano a destra e a manca. Schizzo

Dall'Albergo Alpino, in Val Canzoi, si aggira a sinistra il lago della Stua e si prende il sentiero 802 con il quale, in 2 ore e 30', si giunge facilmente alla casera Erera nei Piani Eterni. Da qui bisogna imboccare il bel sentiero 851, che porta a forcella dell' Omo. Poco prima di detta forcella, in località I Laghetti, si lascia il sentiero e ci si inerpica ripidamente a destra, senza via obbligata, fino alla cima (2161m, ore 4 complessive). Dislivello totale: 1500m.

Il gruppo del Cimonega dal Monte Brandol    Ammirando le Pale di S. Martino....    Dalla cima verso il monte Mondo.

I Piani Eterni da ovest.    Le Pale di San Martino

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