M. Pelmo (3168 m)

Via normale

Sulla cengia di Ball

Questa via normale ad uno dei più grandiosi colossi dolomitici non è da affrontare con leggerezza, sia per il notevole dislivello (1600 m circa) sia per le difficoltà tecniche (un passo di II+) e l'esposizione costante sulla cengia di Ball. La salita risulta nel complesso molto interessante, grazie agli scorci che si possono godere lungo la cresta finale e all'incredibile ambiente della cengia di accesso al Valòn, intitolata al primo salitore della nostra montagna, Sir John Ball. Schizzo

Da Zoppè di Cadore si guida l'auto fino alla stradina militare che inizia sotto le balze del Col de la Viza, dove si trova il cartello di divieto di transito (1550 m). Si percorre a piedi la strada sterrata contrassegnata dal segnavia CAI 456 fino ad un bivio, dove si prende la strada a sinistra per il Rifugio Venezia (1946 m), al quale si giunge in circa due ore. Risalendo verso NO il ghiaione dietro il rifugio, si arriva in meno di 20 minuti alla paretina di attacco ben segnata, che ci introduce nel regno magico, ma anche piuttosto scabroso, della Cengia di Ball. In continua esposizione (molto utile uno spezzone di corda di qualche metro e due-tre moschettoni per sfruttare i "quattro" chiodi piantati nei punti ostici) ci si dirige per cornici più o meno ampie verso sud, seguendo l'andamento di 3 ampie rientranze della parete (il punto più difficile è il famoso Passo del Gatto, II+). Si ha così accesso al Valòn del Pelmo, detritico e solcato da una traccia che va lungamente seguita. Una fascia rocciosa si supera abbastanza agevolmente sulla destra e si accede in questo modo al Vant, ove resiste un abbondante nevaio. Ci si deve ora portare diagonalmente sulla sinistra, fino al ciglione occidentale ove questo maggiormente si abbassa (3000 m circa). Poi, proseguendo a NNE, per la non difficile cresta , si sbuca in vetta (3168 m; ore 4:30; 6:30 complessivamente; dislivello: 1600 m circa).

sulla cengia di Ball    Un tratto della cengia di Ball    Sulla cengia di Ball    Dal Valòn verso il vuoto, superabile con la cengia di Ball    Dal Valòn verso la fascia rocciosa che sembra sbarrare l'accesso al Vant

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