Crodon di San Candido (2891m)
Gruppo dei Tre Scarperi
Per compiere a dovere questa interessante escursione č assolutamente necessario partire dal Rif. Auronzo alle 5:00 del mattino. Questo per evitare di essere travolti dalla folla dei gitanti lungo il sentiero di collegamento tra Rif. Auronzo e Rif. Lavaredo e per potersi gustare la zona in santa pace. Schizzo
Parcheggiata l' auto al Rif. Auronzo, si comincia a camminare lungo il sentiero 101 fino alla Forcella Lavaredo e poi fino al Rifugio-Palazzone Locatelli (secondo me assolutamente da abbattere o da ridimensionare assai). Sin qui facilissimo (1:00-1:30). Adesso, aggirata a sinistra l'elegante Torre Toblin seguendo il sentiero 11-105, si perviene alla Forcella S. Candido (2381 m). Da qui, si imbocca un sentiero segnato da ometti che risale tutto il Cadin di S. Candido. Giunti nella conca ai piedi di Forcella Sassovecchio, si lascia il sentiero (che prosegue per il Lastron dei Scarperi) e si volge a destra risalendo il ghiaione e raggiungendo rapidamente la Forcella del Crodon di S. Candido, da cui č visibile un buon tratto della via di salita (2775 m, resti di baraccamenti; 2:00 dal Rif. Locatelli). Si risale il pendio lungo tracce di passaggio fino alla base di un camino a fianco di una scala di guerra. Conviene andare a destra e, senza inoltrarsi oltre la selletta e lo spallone pił a destra, girare per una cengietta rocciosa e, dopo pochi metri, risalire un facile canalino. Su per pochi metri lungo la costola rocciosa e, senza raggiungerne la sommitą, si traversa a destra ad un intaglio, per vincere il gradino roccioso al di lą dello spacco (1' grado superiore). Si continua ora facilmente lungo tracce di sentiero fino in cima (2891 m; 30 minuti dalla Forcella; 3:30-4:00 complessivamente; 750 m circa di dislivello in salita).