Cima dell'Uomo (3003 m)

Gruppo della Marmolada

La Marmolada dalla vetta della Cima dell'Uomo. Si notano anche sulla sinistra il Gran Vernel e sulla destra la triangolare cuspide del Sasso Vernale.

Splendida montagna, da ogni versante! la Cima dell' Uomo (3003 m) è la vetta più alta della zona meridionale del gruppo della Marmolada. La via normale è relativamente abbordabile per escursionisti esperti ed è di grande soddisfazione. Il dislivello da superare è modesto (1100 m) e la salita richiede solamente tre ore. Schizzo

Dal Passo S. Pellegrino (1919 m) si imbocca una stradina che permette di guadagnare un altro po' di dislivello ma che presto finisce. Abbandonata l' auto, ci si incammina verso nord-nord-est puntando ad aggirare a destra l' altura chiamata om piccol. Il sentiero è qui molto semplice e ben segnato ma una volta giunti al grande ghiaione alla base della nostra cima esso diviene più incerto. Andando a zig zag (un po' a caso) si rimonta questo faticosissimo ghiaione puntando alla forcella tra la Cima dell' Uomo e la cima a sinistra di essa ( la forcella è detta dell' Uomo). Circa 150 m sotto la forcella, quando il ghiaione si è già ristretto per prendere la forma più appropriata di un canalone, si intravede sulla destra la possibilità di un facile sbocco sulla parete sud. Si comincia ora la  cengia che tagliando tutta la parete sud permette di arrivare con difficoltà di 1' e 1' superiore alla cresta Sud-Est. La cresta, poco inclinata, si percorre facilmente seguendo una traccia nella ghiaia e con passaggetti di 1' porta in vetta. (1 ora dall' inizio del cengione; 3:00 complessivamente).

La frana alla base del ghiaione sud della Cima dell' Uomo    Immagine dalla cengia della Cima dell'Uomo    Dalla cima verso Sassolungo e Sella    La Cima dell'Uomo da sud

Dalla vetta verso Sella, Gran Vernel, Marmolada, Sasso Vernale, Cima Ombrettola e Sasso di Valfredda. In secondo piano, a destra, compaiono anche Sorapiss, Antelao e Pelmo.

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