Traversata dei Lagorai e Cima di Cece
Gruppo Lagorai - Cima D'Asta
Affascinante escursione di tre giorni nella catena dei Lagorai, tra immense pietraie e cime di scura roccia magmatica. Schizzo
I giorno: dal Passo Rolle al biv. Aldo Moro; ore 4:30-5:00
II giorno: dal biv. Aldo Moro al biv. Paolo e Nicola; ore 4:00
III giorno: dal biv. Paolo e Nicola alla Malga Sadole e a Ziano; ore 5:30-6:00
Parcheggiata l' auto al Passo Rolle, si imbocca presso la Malga Rolle (cartello) il sentiero 348 che in meno di un' ora porta ai laghi di Colbricòn. Oltrepassato il Rif. Colbricon, si costeggia il lago principale a sud per portarsi sulla sua riva occidentale da dove inizia un evidente sentiero (il 349) che porta alla larga sella tra il Colbricon e il Colbricon piccolo e poi, anche grazie ad una scala metallica, alla Forcella Ceremana (2428 m; 2 ore e 50 dal passo Rolle). Si prosegue ora sempre per il facile sentiero 349 fino al Biv. Moro dove termina la prima tappa (1 ora e 50; 9 posti letto; acqua di nevaio nelle vicinanze). Interessante è la banale salita della Cima di Bragagnolo (2684 m; subito ad est del biv.) per sentiero di guerra (0:30).
Il secondo giorno si tratta di seguire ancora il sentiero 349, aggirando il coston dei Slavaci e proseguendo per forcella Cece (2:00). Da questa si aggira la Cima di Cece, si supera la sella della cresta nord-ovest e si inizia a scendere verso Forcella Valmaggiore con belle visioni sul campanile di Cece. Pochi minuti dopo l' inizio della discesa si stacca sulla sinistra un sentiero che porta facilmente in vetta alla Cima di Cece (facile; assolutamente consigliabile; mezz' ora di digressione). La discesa alla forc. Valmaggiore non presenta difficoltà (2:00; 4:00 complessivamente). Qui sorge il bellissimo e accogliente Bivacco Paolo e Nicola, che è provvisto di 6 comode brande (più altro spazio per dormite di fortuna...) e di una cucina dove noi ci siamo fatti una pastasciutta coi fiocchi! Acqua a 200 m per sentiero verso sud.
Il terzo giorno bisogna di malavoglia abbandonare il bivacco e proseguire lungo il solito sentiero 349 che porta prima allo splendido lago Brutto (2:15; ma perché 'sto nome?) e poi al lago delle Trutte, da dove bisogna proseguire per forcella Coldosè (2182 m) aggirando poi il Cadinon (1:00) e traversando in quota fino alla Busa Alta dove c'è un bivio. Si prende il sentiero che scende a destra (il solito 349) tralasciando la traccia che prosegue per la cima Busa Alta. La discesa è molto lunga e per lo più nel bosco. Si giunge così alla Malga Sadole (circa 1 e 45 dalla selletta a nord del Cadinon) dove è possibile rifocillarsi a dovere. Manca solamente un ultimo lungo tratto su strada sterrata per giungere all' abitato di Ziano (50 minuti-1 ora; molte scorciatoie), da dove è possibile prendere la corriera per Predazzo e da qui per il passo Rolle (NB: il biglietto si può fare direttamente in corriera).